A Sanremo è sbocciato il «Festival dei Fiori»

da Sanremo

Si propone di essere una vera vetrina sulla floricoltura il Festival dei Fiori che si apre oggi a Sanremo. Una tre giorni in cui i visitatori, oltre che ammirare le principali produzioni locali, potranno anche venire in contatto con gli addetti del settore, scoprendo cosa c'è dietro al mercato floricolo. «Uno dei nostri obiettivi è infatti quello di far capire al pubblico da dove parte la filiera del fiore - ha detto il presidente dell'Ucflor di Sanremo Riccardo Giordano - coinvolgendo così non solo gli addetti del settore, ma un pubblico più esteso di consumatori, dai fioristi dettaglianti ai flower designer fino ai semplici amatori».
Il programma della manifestazione prevede esposizioni, meeting, stage, esibizioni, concorsi ed un convegno, il tutto concentrato nel centralissimo Palafiori di corso Garibaldi, mentre al Casinò per l’occasione è stata allestita un’aiuola fiorita a forma di roulette. L'inaugurazione alle 15 di oggi. L'area espositiva, suddivisa sui tre piani della struttura, propone un viaggio attraverso le principali stazioni europee toccate dai treni che trasportavano i fiori, da Sanremo a Milano, da Vienna fino a San Pietroburgo. Un percorso non solo geografico, ma anche temporale, con fotografie e arredi dai primi del secolo scorso fino agli anni '70. A realizzare queste ambientazioni, nove in tutto, alcune delle principali scuole di arte floreale italiane e straniere. Di particolare interesse sarà la presenza di due maestri per altrettanti stage in programma, riservati a fioristi provenienti da tutt'Europa. Il primo, domani dalle 10.30 alle 13.30, con la flower designer tedesca Annette Gottmann, il secondo domenica con l'israeliano Ben Zion Gil. Al grande pubblico sono riservate le esibizioni di composizioni floreale del Sanremo Italian Style, che rappresenta l'accademia dello stile tipicamente sanremese. Una caratterizzazione, voluta dall'Ucflor, che deve rendere riconoscibili le stagioni attraverso i prodotti floricoli tipici del periodo, valorizzando le qualità del prodotto, facendo risaltare i profumi e la luminosità di fiori e fronde. Il Festival riserva poi uno spazio alle innovazioni in tema di floricoltura, mostrando ad esempio una serra «intelligente» in grado di regolare temperatura e luminosità a seconda delle condizioni climatiche esterne.
Nell'occasione sarà anche possibile presentare idee, proposte e progetti innovativi che consentano di migliorare la produttività del settore e le condizioni del lavoro, risparmiando risorse e accrescendo l'efficenza. «Un fiore per la casa» è invece il titolo dell'area espositiva, circa 250 mq, in cui verrà realizzato un vero e proprio show di decorazione della casa. L'obiettivo di questa sezione è quello di riportare i fiori ad un ruolo di protagonisti nelle abitazioni contemporanee, tornando ad essere un elemento integrato nell'arredamento moderno. Domani andrà in scena la fase finale con la premiazione del concorso «Bouquet Sanremo», giunto alla sua sesta edizione. Il vincitore, tra un mese circa, dovrà ideare e realizzare i bouquet che saranno consegnati sul palco dell'Ariston durante le serate del Festival della Canzone Italiana. I bouquet saranno poi proposti dagli oltre 1500 negozi che hanno aderito al progetto. In corsa ci sono sedici concorrenti provenienti da tutt'Italia. Parallelamente è previsto un analogo concorso riservato a giovani flower designers italiani under 30. Oggi alle 16 all'auditorium del Palafiori, si svolgerà il convegno «L'organizzazione degli scambi nella floricoltura da reciso: il ruolo del Mercato dei Fiori di Sanremo». Saranno presenti anche il sottosegretario alle politiche agricole Guido Tampieri, il presidente del Copaco Claudio Scajola, già Ministro delle attività produttive. Il Festival rimarrà aperto fino a domenica, dalle 10 alle 24 con orario continuato, 8 euro l'ingresso fino a domani, 10 per la giornata di chiusura.