Sanremo/1 Energia pulita al teatro Ariston

Anche quest’anno il Festival di Sanremo sosterrà la produzione di energia senza emissioni, proveniente da acqua, sole, vento e calore della terra: è il risultato raggiunto tra teatro Ariston ed Enel Energia, la società di Enel per la vendita di energia elettrica e gas sul mercato libero. L’Ariston, storica sede del Festival della canzone italiana, è stato del resto il primo teatro italiano a impiegare, per il suo intero fabbisogno di elettricità, energia che sostiene lo sviluppo delle fonti rinnovabili, innescando un ciclo virtuoso amico dell’ambiente. L’energia che Enel fornisce all’Ariston con certificazioni Recs (Renewable energy certificate system) soddisfa tutte le esigenze del teatro: si tratta di circa un milione di chilowattora all’anno, un consumo equivalente a quello di più di 350 famiglie o all’energia necessaria ad alimentare venticinque negozi. Soddisfatto il proprietario del teatro Walter Vacchino: «Facciamo di nuovo incontrare i mondi della cultura e dell’industria, meglio se ciò accade nel pieno rispetto dell’ambiente».