Sant’Anna, minibus circolari per sostituire la funicolare

Un intervento previsto da una legge nazionale che stabilisce una revisione completa degli impianti di risalita a precise scadenze, ma un servizio che non è stato sostituito in maniera adeguata. Argomento è la Funicolare Sant’Anna che collega il centro con il quartiere di Castelletto da piazza Portello a corso Magenta tutti i giorni con orario dalle sette- ventiquattro, un servizio che appare davvero insostitubile ma che fino ai primi mesi del 2012 non sarà a disposizione della cittadinanza.
Una situazione alla quale Amt, fino a ieri, non era riuscita a dare una risposta adeguata. Un solo autobus attraversa la zona, è la linea del 36 (la 33 è stata abolita lo scorso luglio) che però non era riuscita ad assorbire la domanda. Così nelle scorse settimane si era mossa la consigliere comunale del Popolo della Libertà Lilli Lauro con una raccolta firme che in pochi giorni è schizzata a 1.200 sottoscrittori. Quindi l’intervento in consiglio comunale della Lauro e del collega del gruppo L’Altra Genova Emanuele Basso e la corsa ai ripari da parte dell’azienda che da mercoledì partirà con un servizio di minibus a 13 posti a percorso circolare con capolinea su Ponte Caffaro, poi corso Paganini, corso Magenta, via Bertani, via Martin Piaggio, piazza Corvetto, piazza Portello, via Caffaro e di nuovo ponte Caffaro. Il servizio sarà in vigore da lunedì al sabato fino alla riapertura della funicolare.
Una iniziativa che c’entra le richieste fatte in consiglio comunale da Lauro e Basso, con il capogruppo de L’Altra Genova entusiasta del risultato centrato ma altrettanto polemico con il Comune: «Si sono mossi per risolvere questo problema solo grazie a noi del centrodestra - attacca Basso - In più durante il Salone Nautico si è rimasti con il solo 36 a disposizione. Ma perché ci si deve ridurre ad affrontare i problemi dopo tre mesi e dopo tanto casino fatto tra raccolta firme e iniziative dei consiglieri comunali?».