«Al Sant’Eugenio è emergenza in molti reparti»

«Da tempo denunciamo le condizioni in cui versa il Sant’Eugenio: una emergenza che non riguarda solo il settore chirurgico ma comprende ampie aree del nosocomio». Giuseppe Scaramuzza, segretario regionale di Cittadinanzattiva-Tribunale del Malato (TDM), lancia l’allarme per la situazione dell’ospedale romano denunciando (dopo i servizi de il Giornale) carenze organizzative e strutturali che «mettono a serio rischio l’efficienza delle prestazioni mediche».
«La situazione più allarmante - spiega Scaramuzza - riguarda il reparto di medicina due. Dopo i due casi di scabbia registrati più di un mese fa, il reparto è stato chiuso per circa una settimana ma, a nostro modo di vedere, le cose non sono cambiate visto che molti pazienti, nelle scorse settimane, hanno denunciato muri incrostati e condizioni igieniche al limite della decenza». Per il Tribunale del Malato il problema primario al Sant’Eugenio «oltre alla mancanza di un personale infermieristico adeguato è rappresentato da una pessima organizzazione interna. Un esempio? Il reparto di ematologia - insiste Scaramuzza - un tempo fiore all’occhiello del nosocomio dell’Eur, è oggi allo sbando. Ci sono giunte segnalazioni di malati di leucemia che hanno dovuto attendere ore, in sale d’attesa non certo confortevoli, per conoscere i risultati delle analisi del sangue».