Sant’Ilario «liberata» dai tralicci dell’alta tensione

«Questo, oggi, è il panorama di Sant’Ilario, vicino alla chiesa, con i tralicci che incombono sulle case. Quest’altro, invece, è quanto si vedrà, nella stessa zona, fra meno di due mesi». Lo dice ieri mattina, in Regione, il direttore della divisione infrastrutture e reti dell’Enel, Livio Gallo, mentre mostra alcune immagini della spettacolare collina sopra Nervi tanto cara ai genovesi. Il «prima» e il «dopo», grazie alle magie del computer, rendono l’idea: i tecnici della società elettrica faranno sparire nelle prossime settimane i 12 «torrioni» dell’alta tensione interrando i cavi in modo da eliminare l’impatto ambientale.
L’annuncio di Gallo, che ha a fianco il presidente della Regione Claudio Burlando, avviene in occasione della firma di un protocollo d’intesa con la Regione Liguria per la realizzazione di dieci cabine primarie di trasformazione alta-media tensione che saranno realizzate nei prossimi anni in punti strategici con un investimento complessivo di 20 milioni di euro.
Gli interventi serviranno ad ammodernare l’infrastruttura di distribuzione di energia elettrica in tutto il territorio regionale. L’ingegner Gallo spiega anche che gli impianti di trasformazione dell’energia elettrica da alta a media tensione «rappresentano un punto nevralgico e indispensabile per il potenziamento e per il miglioramento dell’efficienza della rete distributiva, e inoltre sono un passaggio fondamentale per supportare il piano di sviluppo eolico della Regione, in continuità con quanto stabilito il 21 marzo 2008 nel protocollo d’intesa per la produzione di energia da fonti rinnovabili siglato da Enel e Regione Liguria».
Dal canto suo Burlando sottolinea i molti aspetti positivi: innanzi tutto, «gli investimenti con ricadute positive sul territorio, la possibilità di migliorare la qualità del servizio elettrico, in particolare nell’entroterra, dove saranno ubicate alcune delle nuove cabine, premessa essenziale per la realizzazione del piano di sviluppo energetico da fonte eolica».
Ancora Gallo aggiunge che «la convenzione conferma e rafforza la stretta collaborazione tra Enel e Regione Liguria, e permette all’azienda di concretizzare ulteriormente il suo impegno sul territorio. Anno dopo anno - è la solenne promessa - Enel intende migliorare la qualità del servizio puntando sempre a livelli di eccellenza, così da poter mettere a disposizione del territorio una rete che diventi punto di riferimento per tutti i paesi dell’Unione Europea».
Le prime tre cabine e i relativi impianti di collegamento alla rete esistente sorgeranno nei pressi della Fiera di Genova, a Quartaie di Cicagna, in provincia di Genova, e Beverino, La Spezia. Successivamente si aggiungeranno le cabine primarie di Bordighera e Civezza nell’Imperiese, Legino nel Savonese, a Pontedecimo e Torriglia (Genova), oltre che a Torza di Maissana e Spezia Antoniana per quanto riguarda le esigenze dello Spezzino. Il ruolo della Regione Liguria - conclude Gallo - è di coinvolgere e coordinare le amministrazioni e gli enti locali interessati, assicurando l’efficienza e la celerità dell’iter autorizzativo.