Tra Santa Caterina e gli auguri di Natale

Un venerdì, per caso, si svolge un Martedì de a Compagna. In genovese parlano il presidente Franco Bampi, che fa gli onori di casa con la consueta verve e simpatia, e l'attrice Maria Vietz, che regala al pubblico un prologo pieno di garbo e arguzia, citando poesie e raccontando una barzelletta. Il conferenziere padre Vittorio Casalino, superiore dei frati Cappuccini e direttore del Museo dei Beni Culturali Cappuccini a Genova, prende la palla al balzo per esordire in genovese e continuare poi in italiano sul tema del giorno: «Santa Caterina da Genova: la traduzione dell'amore cristiano in solidarietà». Siamo alle ultime battute dei festeggiamenti per il quinto centenario dalla morte di questa straordinaria figura femminile (1447-1510), la cui salma incorrotta si conserva nell'omonima chiesa di Portoria. Della Santa, padre Vittorio Casalino sottolinea in particolare l'insolito connubio di misticismo e capacità gestionali al servizio degli ammalati dell'Ospedale di Pammatone. Sempre a Santa Caterina Fieschi Adorno verrà dedicato anche il Confeugo, sabato 18 dicembre, che si ispira all'omonima cerimonia medievale dell'antica Repubblica, ripristinata per iniziativa di A Compagna fin dagli anni Venti del Novecento, dopo oltre un secolo di sospensione. Prevede la consegna al sindaco della città del tronco d'alloro a cui dare fuoco e del «tondo de Natale», piatto di ceramica decorato a mano come da tradizione ligure. È l'occasione per lo scambio di auguri ma anche per i «mugugni», che richiamano l'attenzione del primo cittadino su quanto non funziona in città, esortandolo a trovare soluzioni.
Fondato nel 1923, il sodalizio A Compagna di Zeneixi è infatti, come storicamente recita il primo articolo dello statuto, «l'Associazione dei Genovesi amanti di Genova e della loro antica terra, gelosi delle antiche glorie, delle bellezze, delle tradizioni, della lingua e dei costumi della loro Gente, al di fuori e al disopra di ogni fede politica e religiosa». Il sito www.acompagna.org raccoglie rassegne fotografiche e le numerose iniziative organizzate dall'Associazione per una continua presenza nei momenti significativi della vita cittadina. Il presidente prof. Bampi, docente universitario a Ingegneria, ha al suo attivo anche apprezzati corsi di genovese.
Per ora l’appuntamento è con la festa sociale per gli auguri di Natale, che si svolgerà martedì prossimo, 14 dicembre, nella sede e biblioteca di piazza della Posta Vecchia 3-5, nel cinquecentesco Rollo De Franchi affrescato da Luca Cambiaso. Le conferenze a Palazzo Ducale riprenderanno l’11 gennaio con Luigi Lanzone e Isabella Descalzo che parleranno sui «Liguri in America Latina, da Framura a Lima». Le conferenze si svolgono alle ore 17, con ingresso libero, al piano terra del Ducale, Sala Francesco Borlandi - Società Ligure di Storia Patria (entrando nell'atrio da piazza De Ferrari, la seconda porta a sinistra).