Santa Clause inguaiato L’uomo che ama gli orsi

Maurizio Acerbi

L’idea è di quelle interessanti, ovvero riprendere uno spettacolo teatrale e trasformarlo in una pellicola cinematografica. È quello che hanno fatto Aldo, Giovanni e Giacomo con Anplagghed il film, riproposizione su grande schermo dello show che il trio ha portato in giro, dallo scorso febbraio, per tutta l’Italia, a suon di «tutto esaurito». Chi lo ha visto, sa che il filo conduttore delle scenette proposte è la vita in un quartiere di periferia di una grande metropoli. I tre incarnano, così, vari personaggi alle prese con problemi di tutti i giorni. Da quello che ci mette una vita a fare un bancomat, bloccando tutta la fila, al teppistello imbranato, dagli spacciatori improbabili ai vicini di casa litigiosi. A guardare e commentare quello che accade sulla terra, sono tre astronauti avveniristici e un robottino un po’ secchione.
Il labirinto del fauno, con Sergi Lopez è ambientato nella Spagna del 1944, alla fine della Guerra Civile. Carmen (Aridna Gil), che si è risposata da poco, si trasferisce insieme alla figlia Ofélia (Ivana Baquero) a casa del nuovo marito, il freddo e autoritario Vidal (Sergi López), capitano dell’esercito di Franco. Trovando insopportabile la nuova vita, la giovane Ofélia trova rifugio in un misterioso labirinto che ha scovato vicino alla grande casa di famiglia e dove il Fauno, la magica creatura che fa da guardiano al labirinto, le rivela che è proprio lei la principessa smarrita di un regno magico.
Diretto da Werner Herzog è il documentario Grizzly Man. Il film ripropone alcune delle immagini girate da Timothy Treadwll, ambientalista ucciso, insieme alla sua ragazza, da un orso.
Documentario è anche Pasolini, prossimo nostro, firmato da Giuseppe Bertolucci. Il filmato ripropone, accompagnato da varie immagini, una intervista rilasciata da Pasolini sul set del suo ultimo film «Salò o le 120 giornate di Sodoma» nel quale il regista si scagliò contro la società di allora. Pochi mesi dopo, l’autore morì assassinato a Ostia.
Con Heath Ledger è Paradiso + Inferno, pellicola che racconta la storia di Dan, un uomo che ha la fortuna di incontrare e di innamorarsi di una bellissima ragazza che si chiama Candy. I due non hanno soldi, ma si sa che quando c’è l’amore questo basta e avanza. Niente poi sembra rovinare questa unione; o forse sì?
Terzo episodio di una saga natalizia da noi passata un po’ in sordina è Santa Clause è nei guai, con Tim Allen e Martin Short. Ritroviamo Scott Calvin costretto quasi a rivelare la sua vera identità di Santa Clause quando il crudele pupazzo di neve, Jack Frost, minaccia di rovinare il Natale.
Infine, Shortbus è ambientato in una New York ossessionata dal terrorismo. Una coppia omosessuale va da una sessuologa per diventare una coppia aperta; in realtà, anche la stessa dottoressa ha problemi di natura sessuale con il proprio marito.