Santa Lucia, un «fiore all’occhiello» della ricerca

Promossa a pieni voti e pronta a modernizzarsi e rifarsi il look. Per la Fondazione Santa Lucia, specializzata in riabilitazione neuro-motoria, è tempo di consuntivi e progetti futuri. Ma il bilancio delle proprie attività scientifiche e cliniche, presentato nella sede di via Ardeatina alla presenza del Sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio, è stato macchiato da un’amara sorpresa con cui fare i conti.
Il nodo da sciogliere che sta rabbuiando i responsabili dell’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs) è lo stanziamento, o per meglio dire fino ad ora il mancato stanziamento, dei fondi da parte della Regione Lazio, per la parte assistenziale. All’appello mancherebbero, per il solo anno 2008, un bel mucchio di soldi. «Lo stanziamento previsto a livello regionale è di 10 milioni di euro in meno rispetto a quello che dovrebbe essere - sottolinea con rammarico Luigi Amadio, direttore generale del Santa Lucia - A nostro favore c’è un’ampia giurisprudenza, non stiamo chiedendo qualcosa di opinabile, semmai una cosa giusta, ripetuta varie volte dal Consiglio di Stato. Per quello che ci riguarda, la trattativa con la Regione si potrebbe concludere anche subito». «Dovremmo essere equiparati a un ospedale pubblico a gestione diretta e non a una casa di cura, ma la Regione da questo orecchio non vuole sentirci» conclude Amadio.
Vediamo ora nel dettaglio i brillanti risultati dell’Istituto di via Ardeatina, relativi al 2007. Sul piano della ricerca, il bilancio appare ottimale e ha visto l’incremento delle pubblicazioni scientifiche, che hanno raggiunto il numero complessivo di 250, sulle malattie neuro-degenerative come l’Ictus, il Parkinson e la Sclerosi Laterale Amiotrofica. Solo per la ricerca pre-clinica sono attivi ben 25 laboratori che impiegano 190 ricercatori. Sul piano assistenziale, si colgono altrettanti risultati positivi e anche il futuro appare più che roseo. Con l’aiuto della Fondazione Roma sarà acquistata una Tac a 64 canali, grazie ai finanziamenti del Ministero della Salute verrà potenziato il reparto immagini e infine alle 2 apparecchiature per risonanze magnetiche presto se ne aggiungeranno altre due. «Il Santa Lucia è una struttura di grande interesse, un centro di eccellenza che ha il pregio dell’originalità e che sicuramente si avvantaggerà dalla nuova metodologia di ricerca scientifica biomedica che introdurremo dal 2009» è il pensiero del Sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio.