A Santa Margherita il Comune litiga persino sull’emergenza topi

In consiglio è sempre scontro aperto: discussioni anche sui lavori al parco del Flauto Magico e al campo da calcetto

Per 1 ora e 45 minuti, i pochi cittadini che hanno assistito mercoledì sera alla prosecuzione del consiglio comunale di «Santa» si sono guardati l'un l'altro con aria interrogativa. Sono infatti serviti quasi due giri d'orologio per chiudere la polemica sui 40.000 euro necessari al rifacimento degli spogliatoi del campo comunale a 5. La questione non era esattamente appassionante: chi, tra la maggioranza e la minoranza, ha avuto per prima l'idea di rivalersi contro la ditta che nel 2003 eseguì i lavori?
Più corposa, fortunatamente, la discussione sul Parco del Flauto Magico, afflitto da annosi problemi. Il consigliere delegato Vittoriano Pichi ha illustrato i lavori effettuati: «Abbiamo sostituito i vecchi pali di sostegno, ormai marciti a causa dell'umidità, con appositi piedi di metallo. E abbiamo provveduto a dotare alcuni giochi di nuovi pannelli. È vero: ad oggi questi intarsi sono ancora bianchi. La ragione è che il Teatro della Tosse, incaricato dei lavori di pitturazione, ha formalmente informato l'amministrazione che per spandere i colori sono necessarie temperature superiori ai 13 gradi». Alla Tosse sarà affidato anche il risanamento delle strutture in legno recentemente sporcate da graffiti, mentre il ripristino dell'impianto stereofonico è stato fatto oggetto di solenne promessa. Il Sindaco, Claudio Marsano, ha annunciato di aver avviato contatti con la Fondazione Luzzati per l'organizzazione di nuove manifestazioni e con una società non meglio precisata per pubblicizzare il Parco in Italia e all'Estero. Il consigliere di minoranza Alessandro De Giovanni, tuttavia, di buoni propositi pare non volerne più sapere: «Da tre anni mi sento dire che tra un anno la situazione sarà risolta. Invece continua ad essere drammatica. Gli interventi effettuati nel 2007 sono stati minimali e lo stato di incuria è evidente. Mi si dice che per ripristinare i colori sia necessario attendere la primavera. Io invece ricordo che il Flauto Magico fu dipinto in pieno inverno alla presenza dello stesso Luzzati».
Poi si è parlato di derattizzazione. Sulla scia dell'allarme lanciato da alcuni abitanti del Quartiere degli Ulivi, che avevano rivelato alla stampa di aver ucciso diversi esemplari a sassate, il consigliere indipendente Andrea Bernardin ha puntato il dito contro le cifre irrisorie che verrebbero destinate alla derattizzazione ordinaria: 2500 euro all'anno. L'assessore Mauro Foppiani ha però negato seccamente che i topi rappresentino un'emergenza e ha chiesto di evitare ogni genere di allarmismo: «Da tempo abbiamo implementato le risorse e sanato una situazione che nel 2004 era oggettivamente grave, soprattutto nei giardini a mare. Lo scorso febbraio il sindaco ha emesso un'ordinanza con cui si obbligano i privati a derattizzare i siti di propria competenza. Per tutte queste ragioni mi sento di dire che Santa è oggi un'isola felice».