Santa Margherita Il Comune protesta con la Corte europea e «salva» le sue aule

Nel segno del crocifisso l'apertura del consiglio comunale di Santa Margherita Ligure. Che martedì, maggioranza compresa con l'eccezione del vice sindaco Alberto Fustinoni, astenuto, e Suavecito Verderio, fuori sala, ha accolto la mozione di sentimento del consigliere Udc Alberto Balsi e votato tal quale l'ordine del giorno presentato dal Pdl. Con l'impegno per sindaco e giunta di «manifestare presso la Corte Europea i sentimenti di riprovazione per la sentenza; garantire il crocifisso in tutte le aule scolastiche della città e sollecitare la promozione nelle scuole di approfondimenti sul significato del crocifisso nella aule».
Spunti di collaborazione che si sono tradotti nell'apprezzamento da parte della minoranza del lavoro fatto dalla Commissione riguardo al Piano Territoriale di Coordinamento Pesistico, per culminare poi nell'approvazione unanime del documento di Politica Ambientale messo a punto dall'assessore Michele Corrado. Che motiva la scelta energetica per il Comune di tecnologia Led con «un risparmio di 342.130 euro in 15 anni e un costo che si può ammortizzare in 5-6» e lancia l'idea del «dissociatore molecolare per lo smaltimento rifiuti, da mettere a punto con Università di Genova e Ist». E conferma la quasi ultimazione dei lavori del nuovo sito di conferimento per la differenziata «per cui puntiamo al 45 per cento, continuando con compostiere e isole ecologiche».MVC