A Santa Margherita festa della Primavera

Antonio Bovetti

Si perde nella notte dei tempi la Festa della primavera a Santa Margherita e, come tutte le tradizioni, è organizzata da un gruppo di volontari meglio conosciuti come «i ragazzi di ghiaia», oggi non più giovanissimi, ma che ogni anno si danno da fare per ingrandire e rendere più bella questa antica manifestazione. Si inizia stasera alle ore 21 con l'orchestra di Radio Zeta «Beghini Show» che suona musica leggera sulla rotonda a mare. «Incominciamo con la musica, ma il cuore della Festa della primavera è sabato - spiega Andrea Bernardin, presidente del comitato organizzatore - si parte alle 11 quando, con 21 colpi di mortaretti, issiamo sulla catasta di legna, preparata sulla spiaggia per il falò, le due marionette, “Tugnin e Manena”, che la tradizione vuole bruciare assieme alla legna. Quest'anno aggiungiamo un terzo fantoccio chiamato “Baciochin”. Una tradizione maschilista dice che a bruciare per prima deve essere la donna, se accadesse il contrario, l'auspicio potrebbe rivelarsi non propriamente positivo».
Alle 20.30 ci sarà l'esibizione della banda folkloristica «Rumpi e Streppa» in divisa da «Capitan Trinchetto». Alle 22 spettacolo pirotecnico: dall' accensione di alcuni mascoli partirà una colombella in fiamme che accenderà il falò. La prima giornata termina alle 23, ora in cui si può dare libero sfogo alla «Antiga sparata» organizzata dal Comitato San Lorenzo della Costa, il finale della prima giornata. In piazza, tra il frastuono dei botti, si può ballare con l'orchestra Caravel.
Domenica, alle ore 10, sul lungomare di Ghiaia concerto della Filarmonica «Cristoforo Colombo» di Santa Margherita Ligure; nel pomeriggio alle 15, festa gastronomica dove verranno offerte gratuitamente al pubblico, da più di novanta volontari, frittelle di baccalà, «friscêu», frittelle dolci con uvetta o salate, accompagnate da vino bianco o bibite. La distribuzione avverrà nelle vie principali della città. In contemporanea, pomeriggio danzante con Marco, «la voce di radio Zeta», e Alessandro Benericetti.
Una 42ª edizione che si preannuncia davvero scoppiettante.