Santa Margherita incendia la primavera

Dopo i mortaretti del ramadan, il falò augurale con Tugnin e Manena

Tremila uova, quattro quintali di farina, trecentocinquanta litri d'olio. Sono alcuni numeri della «Festa della Primavera», l'evento che da oggi a domenica grifferà per la quarantatreesima volta il lungomare Andrea Doria di Santa Margherita Ligure.
Un semplice appuntamento tradizionale? Molto di più: un «secondo capodanno» che da decenni rinverdisce l'antico rito del falò di San Giuseppe e che, nel tempo, ha visto aumentare il volume degli spettacoli offerti.
L'edizione odierna si aprirà alle ore 21 con il concerto di «Al Rangone», orchestra del circuito di Radio Zeta, partner della Festa. «È la principale novità del 2007. Grazie a questa alleanza abbiamo potuto pubblicizzare efficacemente la manifestazione garantendoci un ampio ritorno d'immagine», spiega il presidente del Comitato, Andrea Bernardin.
Ma lo spirito di questo gruppo - che l'assessore al turismo Giuseppe Pastine ha ringraziato «per lo splendido e disinteressato lavoro» - è decisamente folkloristico. Domani, alle ore 20.30, per le vie cittadine si esibirà infatti la banda «Rumpi e Streppa», rumoroso assembramento in rigoroso costume marinaro di musicisti veri e suonatori improvvisati.
Sarà il preludio ai due momenti topici: lo spettacolo pirotecnico e - vero e proprio «clou» - l'accensione del falò.
Alla cima dell'albero posto al centro delle cataste di legno gli organizzatori assicureranno naturalmente i due pupazzi sacrificali, Tugnin e Manena e, a seconda di chi brucerà per primo, si potrà leggere un buono o un cattivo auspicio per la prossima stagione. La combustione sarà preceduta dal «ramadan», l'assordante esplosione di mortaretti (disposti nell’area limitrofa dall' «Antiga Sparata» di San Lorenzo) che terminerà con la partenza di un razzo incendiario a forma di colombella.
Breve viaggio su una teleferica e a Santa Margherita, benché l'inverno non si sia visto, «scoppierà» la Primavera sulle note musicali dell'Orchestra «Serena Group» e di Alessandro Benericetti.
Si chiuderà domenica con il concerto mattutino della filarmonica «Cristoforo Colombo» e la distribuzione gratuita, dalle 15 alle 19, di «frisceu» dolci e salati.
In caso di maltempo, appuntamento rimandato a domenica 25 marzo.