Santa Margherita si ricostruisce il porto

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Luca Tasso

«Dopo oltre trent'anni d'attesa Santa Margherita Ligure avrà finalmente un porto all'altezza delle proprie aspettative». È visibile la soddisfazione del sindaco della cittadina rivierasca, Claudio Marsano, nell'esporre, nel corso della conferenza stampa tenutasi ieri presso la Sala Consiliare del Comune, il progetto riguardante le opere di difesa del porto turistico. «Santa Margherita aspettava da tempo immemorabile una risposta alle sue esigenze di sviluppo turistico che, per una cittadina come la nostra, passano essenzialmente attraverso la valorizzazione del proprio waterfront, e del proprio porto turistico - spiega Marsano -. Dopo anni di attese e di promesse non mantenute, siamo ormai pronti a passare alla fase operativa del progetto, e per tutto questo dobbiamo dire grazie al senatore Luigi Grillo, che col suo interessamento e con le sue pressioni, ha fatto sì che il Governo reperisse e stanziasse i tanto sospirati finanziamenti». Identica soddisfazione esprime il senatore Grillo, presidente dell'VIII Commissione Permanente Lavori Pubblici del Senato. «Sono estremamente soddisfatto per il felice epilogo di questa vicenda, che per i cittadini di Santa Margherita era diventata una sorta di storia senza fine. Il via libera definitivo al finanziamento dell'opera è avvenuto il 22 dicembre scorso, quando nell'ambito dell'intesa Stato - Regioni sono stati assegnati a Santa Margherita Ligure due milioni e mezzo di euro, cifra sufficiente a mettere definitivamente in sicurezza il porticciolo della cittadina».
Un'opera che, come spiega lo stesso senatore, ha anche un importante valore in ambito turistico. «La messa in sicurezza del porto era il primo, indispensabile, passo per poter ambire a fare di Santa Margherita un approdo sicuro ed appetibile anche per le imbarcazioni di medie o grandi dimensioni. Quelle che portano il tanto declamato turismo di qualità, tanto per intenderci. Fino ad oggi il porto di Santa Margherita era esposto alle intemperie meteorologiche, mareggiate in primis. Con questi presupposti chi possiede un'imbarcazione di pregio stava alla larga da quello che era considerato unanimemente un approdo poco sicuro e riparava nelle vicine o Chiavari o Lavagna». Il progetto approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, prevede il prolungamento del molo di sopraflutto di circa 80 metri e verrà realizzato mediante tre strutture prefabbricate (realizzate a Genova) e mantellata in scogli naturali. Un volta realizzato questo primo intervento non resteranno da definire che i dettagli, essenzialmente di ordine estetico, il tutto senza andare ad appesantire il traffico del comprensorio, già provato da volumi di traffico elevati, in quanto sia il trasporto del materiale necessario alle opere e la realizzazione stessa verranno effettuati via mare. «Abbiamo cercato di dare una risposta completa alle esigenze dei cittadini, della Capitaneria di Porto e degli operatori portuali di Santa Margherita - continua il senatore Grillo - non trascurando neppure gli aspetti che, a prima vista, possono sembrare marginali, come la viabilità locale e le esigenze degli abitanti, che non sono state sacrificate».
Ma, i risultati positivi del gioco di squadra Comune - Governo, non finiscono qui. «Credo sia essenziale sottolineare anche il fatto che una volta ottenuti i finanziamenti - conclude il senatore - ci siamo dati da fare affinché i passi successivi fossero compiuti nel minor tempo possibile. Nelle prossime settimane, infatti, verrà indetta la gara d'appalto, che dovrebbe permettere di dare il via ai lavori presumibilmente nei mesi di aprile o maggio, comunque prima dell'inizio dell'estate. Se non ci saranno imprevisti, il nostro auspicio e che entro la fine del 2006 l'intera opera possa considerarsi del tutto ultimata». Parole che suonano come musica alle orecchie dei cittadini e degli operatori portuali di Santa Margherita che, dopo anni ed anni di promesse e illusioni potranno, finalmente, contare su un porto turistico che possa realmente definirsi come tale, e dare quell'impulso che porti ad essere Santa Margherita un approdo competitivo ed attraente per tutti quei diportisti che fino ad oggi hanno dovuto, giocoforza, starne lontani.