Santa Margherita, il sindaco dichiara «guerra» a Rapallo

(...) agli accordi stipulati». Mica finita che in barba alla piastra che sarà, «un endocrinologo ha detto ad un paziente che lo avrebbe visitato a Rapallo perché più comodo all'autostrada». La faccenda puzza, che a Rapallo ci sarebbe una riga di ambulatori da riempire, mentre a Santa la piastra ha da venire. E De Marchi, che se la sente sul collo, ha già scritto al direttore generale dell'ASL per sapere se questo corrisponde al vero e, se sì, quali provvedimenti intende prendere. «Basta!-sbotta-C'è un ospedale da 43 milioni di euro che lo stesso assessore Montaldo in assemblea a Santa riconobbe fotocopia di quello della nostra città. Non ha specificità tecniche e scientifiche ed è stato realizzato sulla base di esclusivi interessi elettorali». Ma inaccettabile è che «a fronte di ciò la Regione faccia sparire come il mago Silvan 2.150.000 euro destinati alla nostra piastra ambulatoriale, obbligando il Comune a farsene carico attraverso l'acquisto del terreno. Spudorato». La Regione latita sull'impegno economico e il De Marchi capopopolo sgancia i siluri: «Se pensano che ci vogliano barricate, blocchi, cortei e occupazione della sala consiliare della Regione, siamo pronti». Poi il messaggio neanche tanto criptico: «Santa conterà poco nel discorso elettorale, ma alcune migliaia di voti possono far vincere o perdere le elezioni».E ancora: «I livelli politici sovracomunali dovrebbero sapere che sarebbero sorci verdi anche per loro. Se fossero amministratori seri e responsabili, di fronte ad una città che nel '72 ha inaugurato un ospedale che s'è totalmente pagata, non ci confermano e poi ci requisiscono i due milioni. Bel modo di assistere i cittadini; e la dignità dov'è?».