Santa Margherita taglia l’Ici per box e cantine

Vola via all'insegna del più perfetto spirito «bipartisan» il consiglio comunale di Santa Margherita Ligure, che approva all'unanimità le modifiche al regolamento Ici e le relative aliquote, ferme al 4 per mille per quanto riguarda le abitazioni principali e al 7 per le altre.
Le novità registrate venerdì sera interessano invece box e cantine pertinenziali alle «prime case», che da quest'anno godranno di un'aliquota ridotta dal 7 al 4 per mille. Inserita nel regolamento anche la detrazione dell'1,33 per mille della base imponibile fino a un massimale di 200 euro secondo quanto contemplato dall'ultima legge finanziaria. Questa novità, sommata all'applicazione dell'aliquota minima e alla detrazione di 186 euro storicamente prevista dal Comune di «Santa», abolisce di fatto in alcuni casi e minimizza in altri l'Ici per i residenti. Proseguiamo. Il Consigliere indipendente Andrea Bernardin ritira, su richiesta del Sindaco, la mozione contro il progetto del silos di via Buonincontri, che attraverso un'operazione di project financing porterà in dote alla città 55 nuovi box auto e la variazione delle strisce che oggi delimitano i 60 stalli a raso: da bianche a blu, naturalmente. Marsano ringrazia e aggiunge che la «situazione è in divenire e che la pratica dovrà comunque passare in Consiglio Comunale». Non si muove foglia nemmeno quando lo stesso Marsano annuncia che a breve si sbloccherà una delle più grandi operazioni immobiliari della storia sammargheritese: la realizzazione di un nuovo autosilo composto da 140 posti a rotazione e 140 box nel parcheggio adiacente la stazione, oggi di proprietà delle Ferrovie, che a stretto giro di posta dovrebbero avviare le procedure per la cessione a privati.
La serata si chiude coerentemente con un ordine del giorno approvato all'unanimità: l'amministrazione si impegna a concertare con la Provincia una soluzione alternativa ai paletti stradali installati a margine di via Rossetti come deterrente ai divieti di sosta. L'intervento, giudicato all'unisono impattante, è stato varato da Palazzo Spinola su semplice richiesta di Portofino, che sulla stessa strada, nei week end estivi, imbastisce lo storico «filtro della Cervara». O forse imbastiva, perché il primo cittadino è in vena di rivelazioni: «La prossima estate il blocco delle autovetture sarà abolito - spiega - e sostituito da pannelli informativi sulla disponibilità di posti a Portofino, Paraggi e nel silos di Via Favale».
Chiusa la parentesi e stante il fatto che Santa Margherita non è stata preventivamente informata della posa dei paletti, l'ex sindaco Angelo Bottino gonfia il petto: «Io li avrei già tolti. Con Portofino, ogni tanto, bisogna picchiare i pugni sul tavolo. Quel tratto di provinciale ricade sul nostro territorio, pertanto serviva la nostra autorizzazione».
Il consiglio si chiude qui, nessuno ha scelto di raccogliere il testimone dell'associazione commercianti, che nel corso delle ultime settimane aveva chiesto invano lo slittamento della Festa della Primavera, prevista nei giorni in cui si celebra la Pasqua e va in scena la nuova edizione della manifestazione «Erba persa».