A Santa soffia per due giorni il vento della Coppa America

Dopo la bocciatura della candidatura ligure a vantaggio di Valencia, le barche arrivano in tour

(...) al momento delle prime manovre, il capoluogo sembrava messo benissimo: una candidatura che partiva sì da Genova, ma coinvolgeva a vario titolo tutte e quattro le province della Liguria; una consigliera come Nucci Novi, delegata da Sandro Biasotti a seguire la pratica, che è anche vicepresidente della Federazione internazionale vela; un’alleanza strategica molto intelligente con la Regione Lombardia di Roberto Formigoni, che sosteneva la candidatura ligure, spiegando che il nostro è il mare di una macroregione del Nord Ovest. E addirittura, a ben vedere, il mare della Svizzera di Ernesto Bertarelli, patron di Alinghi, con in mano il potere di scegliere il campo di regata, in quanto detentore della Coppa.
Come dire? una strambata straordinaria. Il problema è che poi è toccato alla grande cazzata. Nel senso velico, per carità. Cioè, mentre ancora i nostri amministratori non avevano nemmeno ricevuto e compilato i moduli, già veniva reso noto l’elenco delle candidate reali per ospitare le finali della trentaduesima America’s Cup. Dove della Liguria e di Genova, non c’era nemmeno l’ombra, visto che in corsa restò Napoli. E le cose sono andate ancor peggio quando si sono scelte le sedi di consolazione, cioè quelle in cui si sarebbero svolti gli «Act» preparatori rispetto alla Coppa America vera e propria. Per l’Italia l’onore è toccato a Trapani, che ha visto mezzo milione di persone attorno ai propri campi di regata. Un numero straordinario se si considera che, fino ad oggi, tutti gli Act messi insieme hanno totalizzato un milione e quattrocentomila spettatori.
Insomma, è il racconto di una grandissima occasione persa da Genova, l’ennesima. E, come abbiamo già ampiamente raccontato su queste pagine, basta farsi un giro nella nuova Valencia e confrontarla con la vecchia Genova per essere presi da crisi di sconforto.
Fin qui le cattive notizie. Ma ci sono anche quelle ottime: oggi e domani Santa Margherita Ligure ospiterà la prima tappa italiana dell’America’s cup on tour, il viaggio in Italia che toccherà Viareggio a Ferragosto e il 16, Porto Cervo dal 24 al 27 agosto e piazza Duomo a Milano dal primo al 3 settembre. L’appuntamento è alla rotonda sul mare di piazza Vittorio Emanuele, dove dalle 11 alle 18 il pubblico potrà provare il proprio battesimo del mare su piccole imbarcazioni di tre metri, mentre dalle 16 alle 23 potrà visitare il villaggio della Coppa America, con filmati, mostre, una zona giochi per bambini, una piscina con 12 barche telecomandate, la boutique dell’abbigliamento ufficiale dei team, varie ed eventuali.
Piccolo particolare: ieri, alla presentazione genovese, c’erano rappresentanti di due dei tre equipaggi italiani: i gardesani di +39, targati Sai e Regione Sicilia, e i napoletani di Mascalzone Latino, griffati Capitalia. Mancavano invece gli uomini di Luna Rossa. Che corre sotto le insegne dello Yacht Club Italiano. Di Genova.