Santanchè: "Firmiamo per abolire l’Ordine"

Una raccolta firme per abolire l’Ordine dei gior­nalisti. È il leader del Movimento per l’Italia, l’onorevole Daniela Santanchè a lanciare l’ini­ziativa in segno di protesta contro la sospensio­ne di tre mesi inflitta dall’Ordine a Vittorio Fel­tri per il «caso Boffo». Si parte oggi da Milano e Roma con le sottoscrizioni dei cittadini e si pro­seguirà poi in altre città. Con un solo e chiaro obiettivo: quello di far sentire la voce di chi di­fende la libertà di pensiero e di espressione, e di chi si sottrae a bavagli e censure che hanno un sapore politico. In realtà, questa della raccolta firme non è la prima azione del Mpli per la liber­tà di stampa: il Movimento si era già mosso per contestare il provvedimento imposto al diretto­re editoriale del «Giornale», con l’annuncio da parte di alcuni esponenti di uno sciopero della fame e di un sit-in di protesta previsto per doma­n­i mattina davanti alla sede del Consiglio nazio­nale dei giornalisti in via Parigi a Roma come forma di «denuncia di una decisione ignobile, che conferma il doppiopesismo e la violenta caccia all’uomo in atto contro il giornalismo non schierato a sinistra». L’ex direttore del Gr2 dellaRai,Gustavo Selva invece sottoscrive l’ap­pello del collega e onorevole Renato Farina e invita il direttore editoriale del «Giornale» ad andare contro la decisione dell’Ordine. «Forza Feltri, disobbedisci. Continua a fare la profes­sione di opinionista libero e democratico. L’Or­dine gli faccia pagare una multa, magari salata e il denaro sia dedicato a un’opera di bene».