Santanchè «vota» Polverini: «Con lei una destra forte»

Un appoggio concreto, che risolleva un po’ il morale di Renata Polverini dopo le critiche degli ultimi giorni da parte di alcuni esponenti del centrodestra. E quello incassato dalla sindacalista candidata alla presidenza della Regione per il Pdl da parte del Movimento per l’Italia di Daniela Santanchè, che ha chiesto al suo «proconsole» romano, Fabio Sabbatani Schiuma, di dare una mano concreta alla campagna elettorale entrando a far parte del cosiddetto «Laboratorio Lazio», il comitato elettorale della candidata. «A fianco di Polverini - commentano soddisfatti i vicecoordinatori regionali del Movimento per l’Italia con Daniela Santanchè, Giuseppe Talucci Peruzzi, consigliere comunale di Viterbo, e Claudio Valentini, consigliere comunale di Rieti, in una nota congiunta con l’esecutivo romano - ci sarà una destra forte. Nel Lazio, infatti, oltre ad essere ben radicata nel Pdl un’area identitaria, ex Alleanza nazionale, che farà certamente la sua parte importantissima, sono presenti anche molti movimenti, come del resto anche il nostro, che la sosterranno. Siamo convinti che nella coalizione ci sarà spazio per tutte quelle anime che si sintetizzano in una destra democratica, moderna ed europea, che rifuggono ogni violenza, anche verbale, nel linguaggio politico e che ripudiano le leggi razziali, come orribile pagina della nostra storia».
Ieri per Polverini è stato anche il giorno del «ritorno a casa». Nel senso che la candidata governatrice ha visitato il mercato rionale della Magliana, quartiere dove ha vissuto fino ai 24 anni. Ad accoglierla, all’ingresso del mercato Pian Due Torri, un cartello con la scritta «Benvenuta nel tuo quartiere». Polverini ha chiacchierato con alcuni operatori del mercato e ha poi incontrato il consiglio di gestione del mercato che ha sottolineato la necessità di valorizzare i negozi di vicinato «soffocati» dai grandi centri commerciali.
E dopo le polemiche di lunedì sulla (per la verità timida) apertura alle coppie di fatto, la candidata del Pdl ha cercato di riguadagnare qualche punto tra le frange più tradizionaliste dell’elettorato di centrodestra annunciando che nel caso di vittoria elettorale ha in mente di studiare «dal punto di vista fiscale una premialità per chi mette al mondo dei figli, un bonus per aiutare le giovani coppie a sostenere l’impegno economico che deriva dal mettere al mondo dei figli». Infine un’altra candidatura eccellente nella lista civica che sosterrà Polverini: si tratta di Ettore Viola, noto imprenditore romano ed ex amministratore della AS Roma, figlio dell’amatissimo presidente giallorosso del secondo scudetto Dino.
Da parte sua la sua avversaria, la candidata del Pd Emma Bonino, ha ieri strizzato l’occhio ai liberali della sinistra e soprattutto della destra: «L’interesse per determinati settori non mi pare una grande novità del percorso politico radicale, forse chi lo scrive oggi non se n’è mai accorto. I radicali da anni mostrano attenzione a chi ha la partita Iva, evidentemente chi l’ha scritto ieri, l’avrà scoperto ieri». E a un allargamento della coalizione ha parlato ieri anche il presidente della Provincia Nicola Zingaretti riferendosi al cosiddetto «listino del presidente» (14 nomi che saranno eletti in blocco, con almeno 7 donne): «Penso che il listino debba essere usato non per replicare la rappresentanza dei partiti ma per allargare la capacità di rappresentanza nella coalizione e aprirla alle migliori energie delle forze sociali, delle forze imprenditoriali, del mondo del lavoro e della cultura».