"Santino-mania", arriva il catalogo per collezionisti

Aumenta l'esercito di collezionisti che raccolgono e catalogano le immagini dei santi. E il Vaticano presenta il primo "Catalogo Guida
Internazionale dei Santini", in edizione bilingue italiano-inglese con oltre 2mila immagini

Roma - Chi non ha mai avuto fra le mani un «santino», una di quelle immaginette devozionali con raffigurazioni di santi o di scene religiose? Dalle prime figure in xilografia del Cinquecento alle stampe multicolori dell’Ottocento e del Novecento, i santini hanno accompagnato costantemente la vita religiosa, con rappresentazioni a volte ingenue, ma talvolta anche di buona qualità artistica.

Ne è nato negli ultimi decenni un collezionismo attivo, che adesso può contare anche su un catalogo con tanto di quotazioni, visto che gli esemplari più rari ed antichi sono valutati ormai migliaia di euro. Il 25 novembre a Roma, in una sala della radio Vaticana, verrà infatti presentato il primo "Catalogo Guida Internazionale dei Santini", in edizione bilingue italiano-inglese. Il volume (pp.512, 34 euro) classifica oltre duemila immaginette sacre, provenienti da diversi paesi tra cui Italia, Francia, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Svizzera, Stati Uniti, Russia, America Latina.