Santo Domingo Schianto tra due bus 29 morti: 4 italiani

Nel momento dell'incidente era in corso una tempesta tropicale: la visibilità era ridotta. Uno dei due mezzi avrebbe
cercato di sorpassare un veicolo parcheggiato sul bordo della strada invadendo la
carreggiata opposta. Sono quindici i nostri connazionali rimasti feriti. Tra le vittime due donne di Vercelli e una della Valtellina

Santo Domingo - Nel terribile incidente stradale avvenuto ieri nella Repubblica Dominicana gli italiani morti sono quattro. A precisare il bilancio delle vittime - le notizie inizialmente erano di 6 vittime italiane - sono fonti della Farnesina. Quindici gli italiani feriti. Complessivamente, nello schianto frontale tra due pullman sarebbero morte 29 persone. Se si precisa il quadro per le vittime tra gli italiani, non c’è ancora certezza riguardo il bilancio totale del tragico incidente nei pressi della località dominicana di La Romana, a circa 200 km dalla capitale: la stampa locale affermava ieri sera in tarda serata che 12 vittime dominicane sono state identificate, ma secondo il quotidiano El Nacional i morti sarebbero appunto 29, cifra che pare confermata oggi, mentre Listin Diario parla di almeno 20 deceduti fra cui cinque cittadini italiani e due haitiani. L’incidente ha visto coinvolti due pullman, scontratisi frontalmente: sul primo viaggiavano cinquanta dominicani, mentre a bordo del secondo mezzo vi erano 25 persone, tra cui 19 italiani.

Cause ancora da accertare Ancora da accertare le cause della collisione. L’ambasciatore presso la Repubblica Dominicana, Enrico Guicciardi, ha fatto notare come la ragione sia interessata da un’ondata di maltempo, che complica la circolazione. Testimonianze raccolte dalla stampa locale riferiscono che uno dei due mezzi avrebbe cercato di sorpassare un veicolo parcheggiato sul bordo della strada invadendo la carreggiata opposta.

L'identità delle vittime Secondo informazioni raccolte a Borgo d’Ale una delle quattro vittime italiane nell’incidente si chiamerebbe Lietta Marucco, una trentenne figlia del preside della scuola media del paese. La seconda vittima della zona - sempre secondo le prime informazioni - sarebbe Nadia Cosco, residente a Vercelli, 21 anni. Diplomata all’Istituto professionale di Vercelli, si trovava a Santo Domingo con il fidanzato Andrea Marotta che ha riportato la frattura ad una gamba. Le sue condizioni non sono gravi. Lietta Marucco, invece, era di origine coreana. Adottata da una famiglia di insegnanti di Borgo d’Ale, da tempo risiedeva a Torino dove aveva trovato lavoro, dopo essersi laureata in Lingue straniere presso l’università del capoluogo piemontese.

È una insegnante valtellinese, di Morbegno, Rossella Galbusera, un'altra delle vittime del terribile incidente. Cinquantenne, insegnava alle scuole medie della cittadina valtellinese. La donna rimasta uccisa era in vacanza con il marito, medico dentista, uscito miracolosamente illeso dall’incidente. La notizia è rimbalzata da alcuni amici della vittima. A Morbegno fra gli abitanti si era diffusa in mattinata quella che inizialmente appariva una voce in attesa di conferme ufficiali, che sono arrivate nel primo pomeriggio di oggi. "La donna - riferisce un amico di Morbegno - è morta sul colpo, mentre suo marito se l’è cavata con pochi graffi e un grosso spavento. La salma è già stata portata all’istituto di medicina legale della capitale Santo Domingo, dove nelle prossime ore verrà probabilmente eseguita l’autopsia. La coppia stava trascorrendo le ferie nell’isola, mentre il figlio di 23 anni è rimasto in Valtellina".