IL SANTO DEL GIORNO Lommano

A contarli tutti, i Santi irlandesi, si diventa matti. Ci vuole una pazienza - è il caso di dirlo - certosina. Certo, c'è da meravigliarsi di quanti ne abbia, quell'isola, e di quale ostinazione nel cattolicesimo quest'ultima sia sempre stata capace malgrado i problemi che l'eccessiva vicinanza all'Inghilterra le abbia dato per secoli. Così, ogni tanto consulto l'informatissimo a tal proposito Dizionario dei Santi di Alban Butler (Piemme) e ne cavo, per esempio, un Lommano, il santo di oggi, scoprendo che Lommano o Lomano o Loman era addirittura nipote di s. Patrizio, l'evangelizzatore (e patrono) dell'Irlanda. Per l'esattezza, Lommano era figlio della di lui sorella, Tigris. Com'è noto, Patrizio era stato una prima volta nell'isola come preda di razzia e schiavo. Quando, dopo la fuga, vi ritornò come missionario, cioè verso l'anno 430, era accompagnato dal nipote, che fu lasciato a occuparsi del battello. Lommano, seguendo le istruzioni di Patrizio, si portò sul fiume Boyne e, mentre lo zio evangelizzava l'Ard Rì, il «re dei re» d'Irlanda, a Tara, lui si lavorò il coetaneo Fortchern figlio di Fedelimid (quest'ultimo, re di Ath-Truim). La conversione di Fortchern fu l'anticamera di quella di suo padre e dell'intero clan. Quando Patrizio si ricongiunse col nipote, ebbe la gradita sorpresa di vedersi donare da Fedelimid della terra su cui costruire una chiesa. Fu questa la prima sede di Lommano quando venne consacrato vescovo di Ath-Truim. Secondo quel che risulta dalla biografia di s. Patrizio redatta da Goscelino nel secolo XI, Lommano dovrebbe essere morto intorno all'anno 450. www.rinocammilleri.it