Il santo di Gubbio che fermò Barbarossa

Il vescovo Ubaldo, citato da Betori, guidò Gubbio per 31 anni, fu uomo mite, pacifico, ma pronto a resistere alle aggressioni. Sapeva far sentire unita la propria comunità cristiana ed evitare il panico: una strategia che fece di lui un baluardo per la città.
Gubbio fu attaccata nel 1154 da una coalizione di comuni umbri capeggiati da Perugia e vinse. Nel 1155 Federico Barbarossa, incoronato poco prima imperatore da papa Adriano IV, assediò Gubbio. La popolazione resistette agli assalti: per evitare il peggio, Ubaldo andò a parlare col Barbarossa e riuscì a convincerlo a togliere l’assedio, salvando la città. Morto in odore di santità, divenne patrono di Gubbio e fu canonizzato nel 1192 da Celestino III.