Santori (An): «In via Silvestri le barriere antirumore sono solo uno spreco di soldi»

«Mentre i residenti ironizzano sui soprannomi da dare alla nuova opera che separa il quartiere, non c’è niente da ridere sull’ennesimo sperpero attuato dalla giunta Veltroni, che anche questa volta rinuncia alla tutela del verde e dell’interesse pubblico per il privilegio di pochi». Questa la denuncia del capogruppo di An in XVI Municipio, Fabrizio Santori, circa la conclusione dei lavori di esecuzione delle opere di «mitigazione acustica» con barriere antirumore in via Silvestri. Un’opera voluta e finanziata dal Comune di Roma con una spesa di 562mila euro.
«L’enorme struttura in tufo - continua Santori -, alta quasi 5 metri e lunga più di 300, sostiene delle pennellature antirumore ed è stata addirittura realizzata con aiuole antistanti e retrostanti la barriera. L’enormità dell’opera è stata immediatamente apostrofata dai residenti con diciture che dovrebbero far riflettere chi ha voluto tale scempio, muraglia municipale o muro di Bravetta, due esempi di grandi opere entrate nella storia per la loro mole». «L’ennesimo scempio per la già deturpata Valle dei Casali» quindi secondo Alleanza Nazionale, che critica inoltre le modalità dell’intervento, eseguito «nonostante ci sia ancora un contenzioso pendente con i proprietari delle poche ville che beneficeranno del muro di protezione e che volutamente il Comune di Roma ha abbandonato a discapito della tutela ambientale della Valle dei Casali».
«Attendiamo ancora riscontri dalla Procura di Roma - conclude Santori - e chiarezza sui motivi che hanno spinto la giunta capitolina a finanziare l’opera. Rimaniamo sempre fermamente convinti che nei quartieri limitrofi di Bravetta e Pisana era opportuno intervenire concretamente per costruire parcheggi, realizzare aree verdi attrezzate e parchi giochi per bambini».