Santoro: dal 14 ritorno in Rai

da Roma

«Dal 14 di questo mese sarò in Rai a disposizione dell’azienda che spero mi utilizzi per le mie capacità e la mia disponibilità. Ho molto apprezzato quello che hanno detto il presidente Petruccioli e il direttore generale Meocci». Così Michele Santoro, alla presentazione del documentario La mafia è bianca, ha annunciato il suo prossimo rientro in Rai. Il conduttore, dimessosi da europarlamentare per partecipare alla trasmissione di Celentano, non ha ancora chiaro quale sarà lo spazio che l’azienda gli affiderà: «Il 14 vado con il panierino, la mela e il panino, come un bambino all’asilo e vedremo che succede. Il mio non è più un asilo politico, è un asilo accogliente. Se poi si dimostrerà non accogliente, se dovrò tornare a “crescere”, a diventare cinico come la mia età e la mia vita mi hanno portato a essere, questa volta andrò fino in fondo». Santoro ha lanciato però un segnale di disponibilità ai vertici Rai: «L’azienda penso si possa avvantaggiare di questo mio ritorno all'infanzia, possono darmi un banco anche piccolo». Nel contempo Santoro ha polemizzato con il sindacato dei giornalisti Rai, l’Usigrai, riguardo la vicenda-Diaco. Pierluigi Diaco infatti conduce su Rainews 24 Rai 21.15, che dovrebbe terminare il prossimo mese. All’origine della chiusura il fatto che Diaco, ogni lunedì, cura con Fassino una trasmissione radio sul circuito Area, fatto stigmatizzato dall’Usigrai.