Sanzione per Fabio Arpe

da Milano

Il ministero dell’Economia, su segnalazione della Consob, ha sanzionato per 10.800 euro Fabio Arpe, l’ex amministratore delegato di Abaxbank uscito dalla banca d’affari del gruppo Credem in seguito al crac Cirio. La motivazione: le irregolarità su «disposizioni di legge e di regolamento in materia di intermediazione mobiliare». Anomalie che, anche in base ai tempi in esame, sarebbero riconducibili ai bond del dissestato gruppo sportivo Giacomelli.
Sanzioni pecuniarie per ulteriori 100.600 euro nel complesso riguardano anche altri 14 esponenti del consiglio o del collegio sindacale della merchant bank, oltre a un responsabile della funzione di controllo. Tutti e quindici i sanzionati vengono colpiti dal provvedimento per l’incarico ricoperto nella banca a partire dal 2001 fino, al più tardi, al 18 dicembre 2003. Sanzionato anche l’ex consigliere di Abaxbank, Luigi Maramotti (6.900). Colpiti dal provvedimento, poi, l’ex presidente Enrico Corradi (9.400), gli ex membri del comitato esecutivo Giorgio Medici, Adolfo Bizzocchi e Marco Braglia (per 8.300 ciascuno), oltre ai consiglieri Giuliano Baroni, Franco Callosi, Giorgio Ferrari, Matteo Mattei Gentili, Alberto Milla (con sanzioni tra i 5.000 e i 6.900). Sanzionati, nel collegio sindacale, il presidente Giorgio Tagliavini (8.600), Emilio Aguzzi de Villeneuve (6.900) e Ottorino Righetti (4.500).