Sanzioni, schiave salvate con gli incassi

Gli incassi delle multe inflitte ai clienti riutilizzati per il recupero delle prostitute. Un bel gruzzolo visto che dall’agosto del 2008, quando entrò in vigore l’ordinanza, le contravvenzioni staccate per manovre pericolose, soste occasionali oppure ostacolo alla circolazione in prossimità di una «lucciola» sono state ben 18.815, da moltiplicare per 166 euro. «Con gli introiti – spiega il vicesindaco Riccardo De Corato – finanziamo il progetto “Accoglienza delle donne vittime della tratta”, del Servizio stranieri del Comune a tutela delle prostitute che denunciano gli sfruttatori. Nel 2007 ben 76 schiavizzate, di cui 16 cinesi, sono state sottratte allo sfruttamento dei “protettori” e beneficiato del programma di aiuto e reinserimento. I dati della strada, invece, dicono che prime sono ancora le nigeriane. Ma al secondo posto, davanti alle rumene, ci sono le cinesi. Un fenomeno nuovo: le «lucciole» orientali, fino a poco tempo fa soltanto un’eccezione, oggi sono un vero e proprio «esercito».