«Sapevamo che Fabrizio era un grande uomo»

Francesco Gambaro

da Genova

«Questo video mette fine a tutto lo scempio che è stato fatto di Fabrizio a suo tempo. Chi ha parlato a sproposito, ora non potrà più dire che mio fratello fosse un mercenario». Non usa giri di parole Graziella Quattrocchi, sorella del body guard ucciso nell’aprile 2004 dai miliziani iracheni, commentando il filmato dell’esecuzione del fratello, che ha visionato nei giorni scorsi con il resto della famiglia. «Il video - aggiunge la sorella - riscatta Fabrizio da tutte le polemiche. Mi attendo perciò rispetto verso la sua figura, per la sua morte e per l’ultimo istante della sua vita. Questo gli è dovuto». In particolare quella frase («Ora vi faccio vedere come muore un italiano»), da qualcuno messa addirittura in discussione, con la quale Quattrocchi ha sfidato i suoi carnefici, ha colpito i familiari.
A Rainews Graziella racconta che «dal primo momento sapevamo che era lui. Fabrizio ha sempre vissuto con lealtà e dignità. Quindi anche gli ultimi minuti della sua vita è stato così». Ora la famiglia Quattrocchi, per voce della sorella, chiede giustizia in tempi rapidi. «Spero che questo filmato aiuti a fare chiarezza. Vogliamo che Fabrizio sia ricordato come merita», osserva ancora la donna, che ha chiesto di poter avere un duplicato del video mai trasmesso da Al Jazeera per la sua incredibile crudeltà.