La Sapienza migliore ateneo italiano secondo una classifica del «Times»

Marzio Fianese

L’università La Sapienza di Roma è la migliore in Italia. Lo afferma il supplemento dedicato all’istruzione del quotidiano britannico The Times, che stila la classifica dei migliori atenei mondiali. Una graduatoria dalla quale per la verità le università italiane escono piuttosto male, se è vero che La Sapienza viene piazzata dai redattori del foglio londinese al 125° posto assoluto e che nella lista fugurano soltanto altre due istituzioni italiane, l’università di Bologna, che si trova al 159° posto e quella di Firenze, al 199°. Un risultato apparentemente negativo che comunque induce all’ottimismo se paragonato all’identica graduatoria dell’anno scorso. La Sapienza nel 2004 si piazzò al 162° posto e ha «scalato» quindi negli ultimi dodici mesi ben 37 posizioni e che anche Bologna e Firenze salgono: la prima università ha guadagnato 27 posti, quella toscana l’anno scorso nemmeno figurava nei «top 200» dell’istruzione.
La lista, redatta in base alle opinioni espresse da 20mila accademici di tutto il mondo, è in realtà piuttosto partigiana e premia le università anglosassoni che dominano incontrastate con Harvard al primo posto, e, nei primi nove posti, altri sei atenei statunitensi e le britanniche Cambridge (terza) e Oxford (quarta). Al decimo posto la prima università in cui non si parla inglese: l’École Polytecnique di Parigi.
La cittadina statunitense di Cambridge emerge come il centro con la maggiore vitalità intellettuale del globo in quanto sede di Harvard (già al primo posto nella classifica dello scorso anno), e del Massachusetts Institute of Technology (Mit), secondo nella prestigiosa lista. Ma anche la California si distingue nel panorama accademico internazionale con la Stanford University in quinta posizione, Berkeley in sesta e il California Institute of Technology in ottava. L’università di Pechino (quindicesima) è l’istituzione asiatica più alta in classifica, subito seguita dall’università di Tokyo in Giappone (sedicesima) e dalla National University of Singapore.
Per compilare l’elenco, gli esperti del Times hanno chiesto agli accademici di indicare i nomi delle migliori istituzioni universitarie specializzate nel settore di loro competenza e hanno inoltre valutato la qualità dei corsi, la notorietà dei docenti e l’internazionalità degli atenei, in termini di capacità di attrarre studenti stranieri dall’estero. John O’Leary, direttore responsabile del supplemento Thes, ha sottolineato che le università hanno tutte diversi obbiettivi e diversi punti forti, rendendo difficile un paragone. «Gli accademici vedono Harvard come la più eminente delle istituzioni per quanto riguarda le arti, la medicina e le scienze sociali, mentre Cambridge è leader nelle scienze e il Mit nella tecnologia», scrive O’Leary nella prefazione della classifica.