Sarà un alpino ad illuminare il tratto di via degli Alpini

Giacca, pantaloni, un cappellino e un paio di guanti. É questo l’abbigliamento che indosserà Giacomo Villa, insieme agli altri tedofori che domenica avranno l’onore di portare la fiaccola tra le strade di Genova. Ma il percorso del maestro di sci genovese, che inizialmente avrebbe dovuto attraversare il piazzale della Stazione, è cambiato. Giustamente il tragitto è quello di via degli Alpini. Giustamente perchè Villa vanta un onorevole passato nel corpo: «Ero “penna bianca“ - ricorda Villa - e quindi in un certo senso preferisco percorrere una via che in qualche modo mi riporta al passato. Il tratto è quello che va da piazza della Commenda all’altezza di via Gramsci».
Villa, unico fondista ligure di tutti i tempi, è quindi pronto a partire. Per il tedoforo genovese è la seconda esperienza: già nel 1956 infatti fu chiamato per le Olimpiadi di Cortina, ma l’organizzazione ha deciso di convocarlo anche per Torino ’06: «Una bellissima esperienza, dopo cinquant’anni non me lo aspettavo. Non vedo l’ora di stringere ancora tra le mani la fiaccola, che è un simbolo che si tramanda per pesi e generazioni». L’appuntamento, quindi, è per domenica, poi la torcia, dopo Genova, arriverà in Sardegna, a Nuoro.