Sarà anche «copiato», ma lo zoo è in fuga anche ai botteghini

È fuor di dubbio che uno Zoo in fuga abbia molti punti in comune con Madagascar. Può capitare che a due grandi Majors venga in mente di realizzare una pellicola con lo stesso soggetto. Certo sorprende non poco che in entrambi i film ci siano così importanti analogie come lo zoo di New York, un gruppo di animali con desideri di fuga, l’Africa come meta. Del resto, già nel recente passato ci era capitato di veder uscire due film molto simili come Zeta la formica e A bug’s life. Le dietrologie le lasciamo, però, ad altri anche perchè stilisticamente i due film differiscono e non poco. In uno Zoo in fuga, ad esempio, emerge chiaramente un tratto più classico rispetto a Madagascar, con una certa preferenza per l’elemento «effetto speciale». Qui, ma è un giudizio del tutto personale, si ride un po’ meno, se non per la caratterizzazione, riuscita, dei dialetti. Molto carina è la commedia metafisica Se solo fosse vero con Mark Ruffalo e Reese Witherspoon. Il protagonista, David, ha appena preso possesso di un bel appartamentino a San Francisco quando scopre di avere, come coinquilino indesiderato, uno spirito di una bella ragazza, Elizabeth, che solo lui è in grado di vedere. Tra i due, dopo l’iniziale scontro, pian piano arriverà l’amore anche se l’impossibilità di un «incontro fisico» complicherà e non poco il progredire del sentimento. Se non riuscite a vederlo al cinema almeno recuperatelo, tra qualche mese, in Dvd. Quanto al remake di The fog, pellicola sopravvalutata già quando uscì nel 1980, i commenti «captati» dagli spettatori in sala sono fortemente critici. Lo spunto è sempre quello: una tranquilla cittadina costiera, Antonio Bay, viene ricoperta da una spessa coltre di nebbia; più o meno quello che accadde un secolo prima quando una nave affondò misteriosamente nelle acque vicine. Ben presto, gli abitanti vengono bersagliati da una serie di avvenimenti terrificanti. Per i ruoli principali sono stati ingaggiati due attori da telefilm, Tom Welling di Smallville e Maggie Grace di Lost. Il risultato è che saranno anche carini dal punto di vista estetico ma quanto a gestualità e smorfie il risultato è più che deludente. Quasi come la nebbia riprodotta in computer graphic che fa rimpiangere quella sì artificale ma almeno con un’anima, del capostipite.
I film più visti a Genova la scorsa settimana:
1) Inside man; 2) Uno zoo in fuga; 3) E se domani; 4) Il mio miglior nemico; 5) La famiglia omicidi; 6) Il caimano; 7) Notte prima degli esami; 8) Se solo fosse vero; 9) The fog; 10) Tata Matilda.