«Sarà un anno di nuovi prodotti e anche di nuovi mercati Puntiamo alla leadership europea»

Dallo scorso ottobre Zentiva ha deciso di impegnarsi anche in Italia per salvaguardare il diritto di tutti i cittadini alla salute e consentire al Sistema sanitario nazionale e di conseguenza a ognuno di risparmiare. Sono infatti ben venticinque i farmaci equivalenti che la casa farmaceutica intende lanciare in Italia tra il 2011 e 2012: tredici entro la fine di quest'anno e dodici il prossimo.
«Zentiva - spiega Rob Koremans, senior vice president global generic strategy & development di Sanofi - vuole diventare leader di mercato nel settore dei farmaci equivalenti di alta qualità a costi accessibili, in tutti i mercati in cui è presente in Europa. Già siamo la terza azienda di farmaci equivalenti in Europa per dimensioni e ritmo di crescita e intendiamo rafforzare la nostra posizione entrando in mercati per noi nuovi, come l'Italia, e incrementando il numero dei nuovi lanci».
Zentiva va così a sostituire la European Generics Platform creata da Sanofi dopo il merger di due anni fa, «ma - sottolinea Arturo Zanni, amministratore delegato di Sanofi Italia - grazie a un brand forte come Zentiva vogliamo rafforzare ulteriormente la nostra posizione in questo ambito e soprattutto offrire a medici e pazienti sempre più ampie opportunità di impiegare i nostri farmaci». Nel corso del 2011 Zentiva propone al mercato italiano ben tredici nuovi medicinali equivalenti nelle aree del sistema nervoso centrale e cardiovascolare, dell’ oftalmologia, della medicina interna e dell’oncologia. Di questi ultimi, ben tre prodotti per il carcinoma della mammella (anastrozolo, exe
mestane, letrozolo).
Ma ulteriori dodici nuovi lanci sono previsti, alla scadenza dei brevetti dei rispettivi medicinali di riferimento, per il 2012, tra cui atorvastatina, valsartan e l'associazione di valsartan e idroclorotiazide.
Tramite la commercializzazione dei suoi farmaci equivalenti, che garantiscono la stessa qualità dei medicinali di riferimento, Zentiva intende quindi diventare anche in Italia, così come ha fatto in altri Paesi del mondo, un partner di fiducia per pazienti, medici e farmacisti, ma soprattutto contribuire a un sistema della salute sostenibile.
«Siamo e vogliamo continuare ad essere - conclude Zanni - un’azienda che si impegna per offrire innovative soluzioni terapeutiche e diagnostiche ai pazienti collaborando, anche attraverso l’offerta di medicinali equivalenti di qualità, alla sostenibilità del nostro sistema sanitario».