Sarà beata la suora massacrata da tre sataniste

Sarà beata perché uccisa «in odio alla fede». Dopo quasi sette anni può aprirsi il processo di beatificazione per suor Maria Laura Mainetti, la religiosa 61enne di Chiavenna (Sondrio) uccisa la sera del 6 giugno 2000 da tre ragazzine della zona, arrestate dopo 21 giorni di indagini e che dissero di aver compiuto il terribile delitto «in nome di Satana».
A darne notizia è stato il vescovo di Como, monsignor Diego Coletti (la diocesi di Como comprende anche la provincia di Sondrio) spiegando che «finalmente da Roma è arrivata la domanda per l’inizio del processo». Il vescovo ha aggiunto: «Un santo in più per la nostra diocesi e un impegno in più per l’intera comunità ecclesiale». Le tre assassine quella sera di sette anni fa attirarono in trappola l’anziana suora, convinta di andare a dare sostegno morale a una ragazzina rimasta incinta. Quando giunse nel parco delle Marmitte Giganti, in un viottolo, fu aggredita e accoltellata diciannove volte.