Sarà un laico a organizzare i viaggi del Papa

Andrea Tornielli

da Roma

È la prima nomina di quello che qualcuno ha definito come l’«autunno caldo» di Papa Ratzinger: cambia l’organizzatore dei viaggi papali. Il vescovo Renato Boccardo, che ricopriva questo incarico dal 2001 e che ha organizzato il viaggio a Colonia dello scorso agosto, è stato sostituito da Alberto Gasbarri, un laico padre di famiglia, direttore amministrativo e (ad interim) tecnico della Radio Vaticana, già da molti anni coinvolto nella preparazione delle trasferte pontificie come stretto collaboratore di padre Roberto Tucci, oggi cardinale. La nomina, stabilita lo scorso 14 ottobre, è stata formalizzata con una lettera del cardinale Segretario di Stato inviata a tutti i cardinali. Nella missiva, Sodano comunica che il Papa «dopo aver riflettuto sulla struttura del lavoro richiesto per la preparazione dei viaggi apostolici e sull’impegno specifico che essa richiede, attese anche le accresciute responsabilità di monsignor Boccardo come Segretario generale del Governatorato, ha affidato tale incarico al dott. Alberto Gasbarri».
Ad attirare l’attenzione è il fatto che il cambio della guardia avviene in un momento in cui non ci sono viaggi in preparazione: anche se lo stesso Benedetto XVI ha annunciato alla Tv polacca che il prossimo giugno intende recarsi a Cracovia ed è probabile un viaggio in Turchia nella seconda metà del 2006, non vi sono al momento date o scadenze stabilite. Renato Boccardo, 52 anni, proviene dal servizio diplomatico, ha fatto il cerimoniere e si è occupato delle Giornate mondiali della Gioventù. Giovanni Paolo II lo ha designato quattro anni fa a succedere a padre Tucci, nominato cardinale. Nel dicembre del 2003 Boccardo, che ha sempre goduto della fiducia di Wojtyla e del suo segretario, monsignor Dziwisz, è stato nominato vescovo e Segretario del pontificio consiglio per le comunicazioni sociali, ma ha continuato a mantenere l’incarico di «tour operator» del Pontefice. Nel febbraio di quest’anno, poco prima che la salute di Giovanni Paolo II precipitasse, una nuova promozione: Boccardo è diventato il numero due del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, ruolo importante e di maggiore responsabilità.
Dopo l’elezione di Ratzinger, quando il nuovo Papa ha annunciato di voler essere presente all’appuntamento di Colonia voluto dal predecessore, Boccardo ha organizzato la trasferta tedesca ed è stato sempre vicino al Papa, in ogni momento della visita, per assisterlo nel suo primo pellegrinaggio internazionale. È significativo che a sostituirlo non sia un altro vescovo o un sacerdote, ma un laico, già coinvolto da anni nella gestione organizzativa delle trasferte di Papa Wojtyla. «Il dottor Gasbarri – si legge ancora nella lettera di Sodano – presterà tale servizio secondo le direttive di questa Segreteria di Stato». I primi organizzatori di viaggi papali furono il segretario di Paolo VI Pasquale Macchi e monsignor Jacques Martin, che prepararono lo storico pellegrinaggio di Montini in Terrasanta del gennaio 1964. Poi subentrò il vescovo americano Paul Marcinkus, quindi il gesuita Tucci e infine il vescovo Boccardo.
Nei prossimi giorni sono attese altre nomine ma non una «rivoluzione» ai vertici della Curia romana. Benedetto XVI dovrebbe cominciare cambiando alcuni segretari di Congregazione: l’arcivescovo Domenico Sorrentino, del Culto divino, e l’arcivescovo Edward Novak, della Congregazione dei santi. Viene considerato probabile anche un cambio ai vertici dell’ufficio delle celebrazioni pontificie. Un appuntamento importante è considerato il prossimo 8 dicembre: quel giorno ricorre il quarantesimo anniversario della chiusura del Concilio ecumenico Vaticano II e il Papa in quella occasione potrebbe pubblicare la sua prima enciclica sulle priorità per la Chiesa contemporanea o comunque pronunciare un discorso con un bilancio di questi primi quattro decenni di attuazione delle direttive conciliari. Il Papa non sembra infine avere alcuna fretta di annunciare un concistoro per nominare nuovi cardinali.