Sarà più facile giocare con i «punti affiliati»

Insieme al rinnovo delle concessioni sportive, che dovrebbe avvenire entro una decina di giorni, l’uscita del decreto sul gioco telematico è uno degli eventi più attesi dagli operatori di scommesse. In particolare due sono i punti che stanno tenendo sulle spine gli operatori. Il primo riguarda la sorte dei cosiddetti «punti affiliati», il secondo la responsabilità del concessionario nei confronti degli stessi. Saranno certamente autorizzati a vendere ricariche di gioco e aprire conti di gioco i soggetti riconosciuti dall’Aams. Si parla quindi degli esercizi aventi l’articolo 88 del Tulps (come i ricevitori degli altri concorsi) e di quelli aventi l’articolo 86 del Tulps (ad esempio chi ha gli apparecchi da intrattenimento). Per quanto riguarda i cosiddetti «punti affiliati» (tipo gli internet point) si dovrebbe procedere con il semplice riconoscimento degli stessi da parte di Aams attraverso i concessionari. Quindi una liberalizzazione auspicata da molti. Questi punti avranno facoltà di vendere ricariche e aprire conti di gioco, ma non di pagare le vincite. In merito alla responsabilità del concessionario, lo stesso sarà garante dei punti a lui affiliati. È però prevista, per i concessionari, una procedura di contestazione dell’accusa che darà vita a indagini per accertare l’effettiva responsabilità del concessionario stesso. Le sanzioni previste saranno di tipo amministrativo, ma potranno arrivare fino al ritiro della concessione. Nel decreto prevista anche una distanza minima dalle agenzie.
\