Sarà Pio Baldi a guidare il nuovo MAXXI

Tra meno di un anno Roma avrà il suo museo delle arti del XXI secolo. I lavori al Maxxi, ambizioso progetto dell’architetto Zaha Hadid, termineranno entro novembre 2009 grazie ai 15 milioni di euro, finanziati dal ministero Beni e le Attività Culturali e dal ministero delle Infrastrutture, che mancavano per chiudere il cantiere.
Grazie all’accordo tra il ministro Matteoli e il Provveditorato alle opere pubbliche di Roma è stata fissata la data dell’inaugurazione del museo ad aprile 2010, mentre ieri in Senato è stato approvato il disegno di legge sulla competitività che prevede l’istituzione della fondazione Maxxi, operativa dalla prossima estate con un proprio statuto.
A guidare la fondazione sarà Pio Baldi, attualmente direttore per i Beni Culturali della Campania: ad annunciare la nomina del presidente della fondazione Maxxi è stato il ministro Sandro Bondi che ha parlato di «una scelta non casuale ricaduta sul “padre” del Maxxi, Pio Baldi, che ha seguito le vicende del museo sin dal 1998».
Dal ministero per i Beni e le attività culturali arrivano anche due milioni di euro per il funzionamento ordinario della fondazione, previsti nella legge approvata in Senato, mentre per il periodo del mandato di Baldi (quattro anni) si sta lavorando, in accordo con partner privati, per raggiungere la cifra di 50 milioni di euro richiesta dal neo presidente per far lavorare il museo.
Del museo nazionale delle arti del XXI secolo si è parlato in occasione della presentazione della seconda edizione del Premio Terna per l’arte contemporanea, e non a caso visto che la società responsabile in Italia della trasmissione dell’energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione è la prima impresa italiana ad entrare nel consiglio di amministrazione della fondazione Maxxi.
Il premio Terna «Energia:Umanità=Futuro:Ambiente» aderisce alla campagna del Mibac «Salviamo l’arte in Abruzzo» con un contributo di un milione di euro per la ricostruzione di Palazzo Persichetti all’Aquila, sede della Regione.
La seconda edizione del premio, poi, volerà a New York dove i sedici vincitori del 2008 esporranno le loro opere al Chelsea Art Museum dal 24 giugno al 12 luglio, mentre per il 2009 il bando si apre agli artisti italiani e non che operano nella Grande Mela.