«Sarò il portavoce dei commercianti»

Sarà il portavoce dei commercianti a Palazzo Marino. Di più: se sarà eletto, garantisce ai suoi «colleghi» che attiverà e si occuperà personalmente del «Filo diretto commercianti», un centro servizi che raccoglierà le loro richieste e farà da ponte con le istituzioni. Perchè, spiega, «mi occupo di abbigliamento da venticinque anni, e prima di me lo faceva la mia famiglia. Dai piccoli ai grandi problemi, riuscire a districarsi all’interno delle amministrazioni è sempre stata un’avventura». Salvatore detto Salli Monetti, stilista e creatore di una linea di abbigliamento esportata in tutto il mondo, si candida ad un posto in consiglio comunale nella lista Di Alleanza Nazionale. «È la prima volta - ammette -, non sono un politico e qualora dovessi riuscire ad entrare in Comune intendo occuparmi dei problemi concreti della mia categoria».
A Milano, insiste Monetti, «il Comune ha già fatto molto ma può impegnarsi ancora di più per fermare l’abusivismo che imperversa». Inoltre, è convinto, «grazie a una struttura come la nuova fiera di Rho-Pero, la città può candidarsi ad ospitare importanti manifestazioni e fiere nel campo della moda, mi vengono in mente le sfilate di Pitti Uomo, che sono sempre state organizzate a Firenze ma potrebbero svolgersi anche a Milano, che ha sedi in grado di accogliere ancora più visitatori». E Monetti segue con attenzione il progetto della Città della moda, da cui partirà «un ulteriore slancio ad un settore su cui la città deve puntare grosse risorse».