Sarà una superstrada da 70mila veicoli al giorno

Un’opera da un miliardo e mezzo pronta entro il 2012. Il tracciato interessa 27 Comuni lombardi

Sessanta, settantamila veicoli giornalieri con «buone performance di servizio nell’intero arco della giornata, anche nel corso delle fasce di punta della mattina e della sera». Risposta di Tem alla reale domanda di mobilità nell’Est milanese. Benefici temporali enormi, mentre le variazioni attese nella distribuzione dei flussi veicolari confermano la strategicità di questa nuova opera autostradale.
Un’autostrada per viaggiare meglio nel cuore della Lombardia che il Cipe ha già approvato e che, dall’aggiudicazione della gara alla fine dei lavori, sarà pronta in tre-cinque anni (2009-2012). Tem spa guidata dall’amministratore delegato Giuliano Asperti ha sin qui investito cinque milioni di euro per l’elaborazione del progetto, completo di studi sul traffico, impatto ambientale, analisi urbanistiche, analisi territoriali complesse, elaborati progettuali del tracciato e specifiche dell’opera. L’importo dei lavori ammonta a 1.441.140.067,91 euro, dei quali 190 milioni per opere compensative e 150 milioni per opere destinate all’inserimento paesaggistico. Per gli amanti del calcolo forniamo anche il costo chilometrico (lordo): 43.495,611 euro, di cui 30.264,132 per lavori a base d’asta. Costo chilometrico lordo che sale a 48.865,554 nella versione Tem secondo Filippo Penati: il tracciato messo a punto dalla Provincia con i rilievi dei sindaci comporta una differenza di 3.773,561 euro a chilometro nonostante la variante sia di 31.960 chilometri ossia 1.173 chilometri in meno rispetto al tracciato approvato dal Cipe. Tracciato che interessa 27 comuni, di cui 20 nel Milanese e 7 del Lodigiano: caposaldo di inizio intervento è a nord di Vimercate.
Dati economici e tecnici di un’opera finanziata prevalentemente con capitale privato, project financing, che è il risultato imprenditoriale di aspettative che dagli anni Settanta individuarono la necessità di creare una nuova arteria di intercettazione del traffico nel quadrante est della «grande Milano». Opera essenziale per ridurre il ritardo della Lombardia autostradale rispetto all’Europa.