«Sarà una svolta per i farmaci personalizzati»

Un «lavoro colossale, che conferma la lezione di Darwin sull'evoluzione e la selezione naturale. E sarà molto importante per la medicina e la biologia: pone, infatti, le basi per far luce sull'origine nell'uomo di malattie complesse come diabete, aterosclerosi e asma. Che colpiscono almeno una persona su due nel corso della vita». Così Giuseppe Novelli, genetista dell'università di Roma Tor Vergata, commenta la notizia della prima mappa completa del genoma del cane. Sottolineando che già alcuni farmaci innovativi vengono sperimentati sul cane, grazie alla «somiglianza» del suo Dna con quello umano. Non solo, ma Fido si avvia a diventare protagonista delle ricerche sui farmaci «personalizzati», quelli che in futuro saranno «disegnati» su misura per aumentare al massimo i benefici e ridurre al minimo gli effetti collaterali.