Sarah Scazzi Il tribunale: assassinio premeditato

L’assassinio di Sarah Scazzi, la 15enne uccisa il 26 agosto scorso ad Avetrana, potrebbe essere stato premeditato o quantomeno pianificato. È l’ipotesi che adombra il Tribunale del collegio di appello di Taranto nelle 40 pagine delle motivazioni che accompagnano la decisione di respingere il ricorso presentato dalla difesa di Sabrina Misseri, contro la decisione del gip Martino Rosati risalente al 22 dicembre che aveva rigettato la richiesta di scarcerazione della cugina della vittima. Il Tribunale inoltre ha accolto la tesi della Procura della Repubblica di Taranto che anticipa l’orario del delitto intorno alle 14.