Saranno espulsi 7 stranieri sospettati di terrorismo

Sette stranieri considerati una minaccia per la sicurezza nazionale britannica sono stati arrestati ieri a Londra e Manchester e trasferiti in carcere in attesa di essere espulsi. Lo ha fatto sapere un portavoce del ministero dell’Interno del Regno Unito, precisando che l’identità dei sette detenuti non sarà rivelata. Si pensa tuttavia che fra gli arrestati ci possano essere alcuni mediorientali già processati in passato (e poi assolti) dall’accusa di preparare attacchi chimici a Londra. In serata, il ministro dell’Interno Charles Clarke ha proposto nuove norme per colpire con maggiore efficacia non solo gli artefici materiali degli attentati, ma anche i loro istigatori. Una delle misure proposte da Clarke prevede l’estensione fino a tre mesi della detenzione preventiva dei sospettati di coinvolgimento in attività terroristiche.