Saranno fangosi atto primo

Sabato sera il cabaret di Segrate a Cascina Commenda ha mandato sul palcoscenico la prima delle tre serate da corrida, pseudo comici allo sbaraglio, due ore abbondanti che vanno via come uno skateboard. Loro sono i «Saranno fangosi», la gente in sala ride e alla fine decreta il vincitore

Una ventina di seriamente comici che saranno fangosi, uno pseudo presentatore travestito da domatore, un paio di stangone con cartelli che invitano a seguire lo show e non le loro tette, una giuria che più popolare non si può che taglia teste a raffica e si diverte.
Sabato sera il cabaret di Segrate a Cascina Commenda in via Amanedola ha mandato sul palcoscenico la prima delle tre serate da corrida, il poeta spleen, la mini spogliarellista, lo stordito al quale mancava solo la parola, l'allenatore in tuta, le gemelline più veloci del globo, la soprano ingombrante, la spagnola arrapata, il dicoccupato, l'improbabile suorina, tutto di fila senza tregua, due ore abbondanti che vanno via come uno skateboard. Loro sono i «Saranno fangosi» e vanno e vengono sul palco, s'inseriscono di brutto senza bussare, s'imbucano, la gente in sala ride e alla fine decreta il vincitore con l'applausometro, gli altri alla fine salgono tutti insieme sul palco e battono le mani al pubblico per far capire che in fondo hanno vinto tutti. Il domatore è Eugenio Chiocchi e presenta tutti con la stessa adorabile ansia della mamma che porta il piccolo alla scuola, li sorregge con le spalle larghe, fa da interprete quando qualche battuta sfugge. Più che una serata divertente, il teatro è su misura, Segrate a un passo, l'ingresso ha un prezzo popolare, se hai dimenticato lo snack c'è un impacciato ambulante, forse autorizzato, che invita a comprare le sue merendine confezionate. E poi la libidine di decidere chi vince la serata anche se poi non vedi la consegna del trofeo. Prossimi match il 12 novembre e il 31 dicembre, altro giro altro spettacolo. (info 02.2137660)