Saras in forte ribasso

Piazza Affari si allinea all’andamento delle maggiori Borse mondiali, e a livello europeo perde meno, con gli indici principali che arretrano intorno allo 0,6%. Stazionari gli scambi, indicati in poco meno di 4 miliardi di controvalore. L’attenzione degli operatori si è concentrata sui titoli di Tronchetti Provera, nel giorno dell’incontro con Rupert Murdoch: Pirelli cresce del 2%, ma si rafforzano anche Telecom e Ti Media. Prezzi ancora in altalena tra gli energetici, influenzati dal calo nel prezzo del greggio; tra i più colpiti Saras (meno 3,2%), Tenaris (meno 2,6%) ed Erg (meno 2,5%), ma in rosso anche Eni (meno 1,1%). È proseguito il rally di Asm Brescia che guadagna ancora oltre il 3%, seguita a distanza da Aem Milano (più 0,4%). Tira il fiato Fiat (meno 0,7%) a 11,43, dopo aver sfiorato un nuovo massimo dell’anno. Nel comparto bancario ancora attenzione per le popolari, con interesse per Spoleto(più 1,5%) e Verona Novara (più 0,8%), ma cala Bpi (meno 1,5%). Pesanti gli assicurativi, con Fonsai che arretra del 3,4%, mentre Generali limita la flessione sotto il punto percentuale, e risulta migliore rispetto all’andamento dell’indice europeo del settore.