Saras si «riacquista» e il titolo vola

Annunciato un buy back fino al 10% del capitale. Bene i conti 2007: utili cresciuti del 55%

da Milano

Non sempre premiata dalla Borsa, Saras ha invece strappato ieri a Piazza Affari il titolo di regina del Midex grazie a un rialzo del 6,58%, tra scambi raddoppiati. Merito dei conti dell’esercizio 2007 e del piano di riacquisto di azioni proprie annunciato dal gruppo petrolifero presieduto da Gianmarco Moratti.
Lo scorso anno Saras ha riportato un utile netto di gruppo pari a 323 milioni di euro, in crescita del 55%, e una posizione finanziaria netta negativa per 27 milioni, contro i 285 milioni di fine 2006. La capogruppo chiude l’esercizio con profitti netti per 429 milioni, in crescita del 67%. Il cda proporrà all’assemblea un dividendo di 0,17 euro per azione (payout del 65% sull’utile netto adjusted), con un incremento del 13% rispetto al 2006.
«Il 2007 - ha dichiarato Moratti in una nota - è stato per Saras un altro anno di crescita sia in termini di utili che di generazione di cassa, grazie ad una solida struttura industriale ben supportata da una buona performance operativa in tutti i segmenti. I fondamentali del nostro settore continuano a essere robusti, anche nell’attuale difficile situazione dell’economia mondiale e dei mercati finanziari. In questo contesto - ha continuato Moratti - il consiglio di amministrazione ha quindi deciso di sottoporre all’assemblea degli azionisti l’approvazione di un programma di riacquisto di azioni proprie, ritenendolo una buona opportunità per creare valore per gli azionisti. La crescita, sia organica che mediante acquisizioni, rimane la nostra priorità per il 2008 e il piano di buyback non avrà alcun impatto su di essa, data la nostra solida situazione patrimoniale e la forte generazione di cassa».
Il piano prevede il riacquisto di azioni proprie fino a un massimo del 10% del capitale.