Il sarcasmo del giovane Fo sbeffeggia potenti e prelati

Il titolo Mistero buffo si rifà soltanto nominalmente all’omonima pièce di Vladimir Maiakovski. In effetti, la serie di dvd della Video-R, ora in uscita per conto della Fabbri Editori, è incentrata su «tutto il teatro» di Dario Fo e Franca Rame. A cominciare dal fortunato spettacolo, appunto, Mistero buffo e via via a tutte le successive puntate. In particolare il primo disco di questa stessa serie contiene mezza dozzina degli esilaranti brani ove Fo - dando fondo al suo proverbiale eclettismo mimico gestuale - mette in campo, con l’espediente del grammelot, quella teatralità popolaresca che, fin dal tardo Medioevo, faceva ricorso a rappresentazioni profane e a dissacratorie allegorie nell’intento manifesto di divertire con robusto sarcasmo e, insieme, di castigare i costumi scarsamente castigati di potenti prevaricatori e di prelati indegni. Così, sorretto dalla mediazione minimale dell’one man show (un giovane Fo in smagliante forma) questo iniziale approccio di Mistero buffo, mosso anche dalle azzeccate musiche di Fiorenzo Carpi, dà vigorosa forza alla sequenza travolgente di tirate allo spasimo toccando l’acme della teatralità irruenta di un redivivo Ruzante.

MISTERO BUFFO - Video-R, euro 8,90