Sardegna, continua la protesta dei pastori In centinaia manifestano sulla statale 113

Stanno sfidando pioggia e freddo per protestare contro la legge regionale che non aiutarebbe il settore e per chiedere finanziamenti. Centinaia di pastori manifestano sulla statale 131 con slogan e striscioni contro l'assessore regionale dell’Agricoltura e contro il presidente della Giunta

Sassari - Il movimento dei pastori sardi scende di nuovo in strada. Dopo il blocco dei mezzi davanti ai cancelli della raffineria Saras avvenuto venerdì scorso a Sarroch, questa volta la protesta si sta svolgendo nella statale 131 "Carlo Felice" che collega Sassari con Cagliari, al bivio per Bolotana. Alcune centinaia di allevatori sfidando freddo e pioggia hanno iniziato questa mattina a manifestare per richiedere alla Regione i finanziamenti per l’intero settore e per dire ancora una volta no alla legge regionale "salva-agricoltura" approvata di recente. Secondo i pastori, la legge non sanerebbe la crisi del comparto. I manifestanti hanno espresso il loro disappunto con slogan e striscioni contro l’assessore regionale dell’Agricoltura, Andrea Prato, e contro il presidente della Giunta, Ugo Cappellacci. Sulla statale sono presenti anche carabinieri, polizia e guardia di finanza: si teme che gli allevatori possano bloccare la strada.