La Sardegna dice no al nucleare

Il
97,64 per cento dei votanti non vuole centrali nell'isola. È il
risultato parziale - è stato scrutinato il 75% delle sezioni - del
referendum consultivo sul
nucleare nell’isola. Oltre ogni previsione la percentuale dei votanti: il 59,34%. Il quorum per la validità della
consultazione era fissato al 33%

I cittadini sardi dicono no alle centrali nucleari. Il 97,64 per cento dei votanti non vuole centrali nell'isola. È il risultato parziale - è stato scrutinato il 75% delle sezioni - del referendum consultivo sul nucleare nell’isola. Oltre ogni previsione la percentuale dei votanti: il 59,34%. Il quorum per la validità della consultazione era fissato al 33 per cento.

La soddisfazione di Regione e comitati promotori "Una vittoria eclatante per tutto il paese", fanno sapere dal Comitato vota sì per fermare il nucleare, di cui fanno parte oltre 80 associazioni. "Il no al nucleare - dicono dal Comitato - ha stravinto. Un segnale chiaro a chi pensa che gli italiani si faranno prendere per il naso. Dalla Sardegna arriva una vittoria eclatante, e non solo per i cittadini dell’isola. Ogni italiano voterebbe allo stesso modo anche dopo mesi di disinformazione e boicottaggio". "Sono felice e fiero di questo risultato, di questa grande prova dei sardi. Sono fiero della coesione della Sardegna capace di dare una prova di unità di fronte ad una scelta da cui dipende il nostro futuro", ha detto invece il presidente della Regione, Ugo Cappellacci: "Un dato - ha sottolineato il governatore - che è andato oltre ogni aspettativa e rappresenta un record rispetto alle più recenti consultazioni referendarie".