Sardegna, nubifragio: vivo uno dei dispersi

Per ora il bilancio dell'alluvione nel Cagliaritano è di tre morti, mentre non si hanno notizie di altre due persone. Il capo della Protezione civile Bertolaso è atterrato a Cagliari per gestire l'emergenza. Una vasta area è ancora isolata: 2mila persone sono senza luce, gas e acqua

Cagliari - È stato ritrovato vivo Roberto Lai, l’agricoltore di 51 anni che risultava disperso da ieri quando era stato visto per l’ultima volta sul tetto della "Club house" di Poggio dei Pini dove stava accudendo i cavalli del maneggio. La sua scomparsa era stata segnalata ai carabinieri da alcuni testimoni che avevano fatto scattare le ricerche. Il ritrovamento dell’uomo, che è in buone condizioni di salute, è stato annunciato dalla figlia che ha visto tornare a casa il padre stanco e infangato. Lai ha spiegato di aver continuato ad assistere i cavalli e gli altri animali affidati alla sua custodia fino a quando la situazione non è stata posta in sicurezza.

Le vittime Per il momento quindi le vittime certe sono, oltre alla suocera di Porcu, Speranza Sollai, 85 anni, morta nella sua casa di Capoterra, e Mariano Spiga, l'agricoltore di 66 anni travolto mentre era in auto nelle campagne di Sestu. Porcu è dato ancora per disperso anche se le speranze di trovarlo vino sono praticamente nulle.

Protezione civile Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, è arrivato nell'aeroporto di Elmas a Cagliari. Dopo un sopralluogo in elicottero nelle zone colpite dall’alluvione Bertolaso parteciperà a una riunione operativa che si svolgerà nel comune di Capoterra, centro rimasto letteralmente devastato dal nubifragio.

Zone isolate La notte è stata relativamente tranquilla a Capoterra e nei centri residenziali limitrofi. Molte famiglie hanno dovuto abbandonare le case minacciate dal deflusso dell’acqua di un bacino in piena e hanno trovato rifugio da parenti e amici. Un centinaio, invece, le persone che sono state ospitate nella scuola di via Amendola a Capoterra. Resta ancora totalmente isolato il complesso residenziale di Poggio dei pini dove vivono oltre 2mila persone. Circa 600 famiglie distribuite in un'area molto vasta sono da ieri senza energia elettrica, acqua e linee telefoniche. Dall'unità di crisi allestita nel comune di Capoterra fanno sapere che non si sono verificate particolari emergenze mentre da ieri prosegue la distribuzione di viveri e acqua. Sono state allestite anche alcune cucine da campo per garantire pasti caldi soprattutto ad anziani e malati.

Forze sul posto Sul posto operano, oltre a polizia e carabinieri, 32 uomini del corpo forestale, 25 operai dell'ente foreste, 40 unità dei vigili del fuoco e 32 militari dell'esercito e circa 50 volontari. Le ruspe sono al lavoro per rimuovere fango e detriti e ripristinare la viabilità per assicurare l’accesso a Poggio dei Pini. Le squadre dell'Anas lavorano invece per riparare la statale 195, che collega Capoterra a Cagliari, interrotta all'altezza del decimo chilometro.