«Saremo le sentinelle dei cittadini»

Ciocchetti: «Rapine raddoppiate». Maselli: «Inaccettabili i tagli alle forze dell’ordine». Gasperini: «Controlli sui nomadi»

Nessuno slogan a effetto, né un discorso enfatico per catturare l’attenzione delle oltre duemila persone che ieri hanno affollato l’Aula magna del Palazzo dei congressi dell’Eur. Il compito di introdurre la manifestazione sul tema della sicurezza organizzata dall’Udc è stato invece affidato alla forza delle immagini, a una lunga e dettagliata cronistoria degli episodi di degrado e violenza che hanno scosso Roma e l’Italia in questi ultimi mesi. «Vicende - ha spiegato nel corso del suo intervento il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini - di fronte alle quali la politica ha il dovere di non chiudere gli occhi. Prima di Natale, perciò, saremo noi stessi ad andare sul territorio per capire qual è la situazione. Da oggi assumiamo ufficialmente il compito di essere le sentinelle dei cittadini».
Luciano Ciocchetti, segretario regionale dell’Udc, ha invece voluto porre l’accento sulla differenza che esiste tra una città come New York, in cui per garantire la sicurezza il sindaco ha scelto la strada della «tolleranza zero» e Roma, dove Veltroni ha optato per quella della «tolleranza tutto». «Nei primi sei mesi del 2006 - ha detto Ciocchetti - sono state denunciate 2.400 rapine. Nello stesso periodo di quest’anno sono più che raddoppiate». Contemporaneamente la Finanziaria ha tagliato risorse per quasi due miliardi di euro e i poliziotti non hanno nemmeno i soldi per mettere benzina.
«L’accoglienza - ha esordito invece Massimiliano Maselli, capogruppo dell’Udc alla Regione - non può essere subita, ma deve essere scelta». Prioritario, secondo Maselli, è che i cittadini di Roma e Lazio smettano di sentirsi semplici inquilini delle loro città, e tornino a esserne i “proprietari”. «I tagli alla sicurezza - ha aggiunto - non sono accettabili e faremo di tutto per impedirli. Se non si garantisce questo primario diritto dei cittadini, diventano inutili tutte le altre politiche, a partire da quelle sanitarie e del lavoro».
Dino Gasperini, capogruppo dell’Udc in Campidoglio, ha invece anticipato che nel corso del prossimo consiglio straordinario verranno presentate dieci delibere, ciascuna delle quali conterrà soluzioni concrete per combattere i problemi che maggiormente affliggono la Capitale. «Anzitutto - ha spiegato Gasperini - bisognerà revisionare i servizi di mobilità cittadina, correggendo gli orari delle linee più a rischio, installando telecamere presso i nodi di scambio e non lasciando più soli gli autisti a bordo». Novità sostanziali dovrebbero riguardare anche i rapporti con i nomadi, da portare avanti tramite un vero e proprio “patto per la legalità”, che eroghi i servizi previsti dall’amministrazione solo a quanti non commettono furti e non costringono i minori a mendicare. «Inoltre - ha ricordato Gasperini - ripresenteremo la delibera che prevede la riorganizzazione della polizia municipale, per creare veri e propri uffici mobili presenti in maniera capillare sul territorio». All’incontro di ieri era presente Roberta Moriccioli, la figlia del ciclista aggredito a morte da due romeni. E sul palco sono saliti anche i rappresentanti di numerose sigle sindacali dei principali corpi delle forze dell’ordine, che in un coro unanime hanno chiesto di non essere lasciati soli a lottare contro il crimine. «Noi - ha promesso Casini - saremo con voi in trincea».