Sarkò invita «l’amico Fini» alla sua festa

L’ha voluto tenacemente, volo alle 7 del mattino per Parigi e rientro in serata nel giorno più caldo della politica romana. Ma quel «Mon ami Gianfrancò» pronunciato da Nicolas Sarkozy dal palco del maxiconvegno dell’Ump francese, presenti i principali leader del Ppe, è stata la ricompensa politica migliore per Gianfranco Fini, impegnato in una giornata parigina come rappresentante del centrodestra italiano con Sarkozy, Angela Merkel e Mariano Rajoy. Fini, lontano da una Roma in piena crisi di governo, compie un passo importante verso il Ppe e attende il 2009, non lo nasconde, per chiedere l’adesione all’eurogruppo popolare. Durante il suo intervento, è stato lo stesso Sarkozy a citare in alcuni passaggi la legge italiana sull’immigrazione voluta dal centrodestra. Citazione che non è sfuggita a Fini: «Fa particolare piacere sentire Sarkozy chiedere a tutti i governi dell’Ue la fine delle regolarizzazioni di massa di clandestini».