Sarkozy conferma: «Pronto a muovermi per la Betancourt»

Il presidente francese Nicolas Sarkozy è sempre «pronto a recarsi alla frontiera» fra Colombia e Venezuela in vista della liberazione della franco-colombiana Ingrid Betancourt, ostaggio delle Farc. Lo ha detto il portavoce dell’ Eliseo, David Martinon, ricordando che, venerdì scorso, Sarkozy aveva espresso la sua disponibilità a recarsi alla frontiera fra i due paesi «per recuperare Ingrid Betancourt, se è questa la condizione della sua liberazione». «Questa possibilità - ha osservato il portavoce della presidenza - era stata discussa con il presidente venezuelano Chavez in occasione della recente visita a Caracas del ministro degli esteri Bernard Kouchner. Resta attuale». Dal canto loro le Farc hanno confermato che Raul Reyes, il comandante dei guerriglieri colombiani ucciso sabato dall’esercito, stava preparando una tornata di «colloqui» con Sarkozy. Le trattative avrebbe dovuto avvenire attraverso la mediazione del presidente venezuelano Hugo Chavez.